L’addio di Greco e le incertezze sul nuovo piano strategico stanno affondando il Leone di Trieste alla borsa milanese. Intanto Citi taglia rating e target price
Le azioni Generali Assicurazioni continuano a crollare in borsa, in una fase comunque molto difficile per l’intero sistema finanziario italiano. Il titolo del Leone di Trieste ha chiuso la seduta di ieri con una flessione del 2,7% a 12,24€, a un passo dal bottom di periodo di 12,18€ toccato giovedì. Si tratta dei valori più bassi dalla primavera del 2013 e la sensazione è che il crollo possa proseguire ancora per un po’ di tempo. A mettere ulteriore benzina sul fuoco sul titolo della compagnia assicurativa triestina è stata Citigroup, che ha rivisto al ribasso sia il rating che il target price a seguito dell’addio dell’amministratore delegato Mario Greco.
Qualche giorno fa la potente, e soprattutto influente, banca d’affari americana ha abbassato la propria raccomandazione sul Leone di Trieste a “sell” (vendere) da “neutral”. Inoltre è stato tagliato anche il prezzo obiettivo sul titolo a 12€ dalla precedente valutazione di 15,9€. Negli ultimi due mesi il titolo ha perso circa il 40% del proprio valore in borsa. Secondo gli analisti finanziari di Citi non è solo l’uscita di Greco a destare preoccupazioni, bensì anche la possibilità che possa esserci un drastico ridimensionamento delle attese sugli utili. Gli esperti della banca statunitense sottolineano, però, che a un multiplo prezzo/utile 2016 pari a 9 volte le azioni generali non sono poi così tanto costose.
Tuttavia l’uscita di scena di Greco apre la strada a una profonda incertezza da un punto di vista strategico, visto che l’ex CEO di Generali aveva realizzato in pochi anni uno straordinario piano di ristrutturazione del gruppo, rivedendo la strategia, il business e il bilancio. Da un punto di vista grafico il titolo Generali appare destinato a nuove perdite alla borsa di Milano, soprattutto se dovesse continuare la speculazione ribassista sui titoli finanziari italiani (che ora sta iniziando a coinvolgere anche i BTp). Nei prossimi giorni l’azione è attesa intorno a 11€, per cui si stima un’ulteriore flessione dell’11% dai valori di chiusura di ieri. Il titolo in borsa ha chiuso la sua quinta settimana consecutiva in perdita, la peggiore da quasi 6 anni.