G7: tra i timori e le incertezze, si lavora per gli Eurobond

Federica Agostini

05/06/2012

G7: tra i timori e le incertezze, si lavora per gli Eurobond

Il G7, l’incontro tra i capi di stato dei Paesi industrializzati arriva tra le forti preoccupazioni nei confronti dell’economia europea e riguardo ai dati negativi dell’attività del settore privato, anche per la Germania.

Ancora aperta la questione Eurobond

A causa delle crescenti preoccupazioni per l’andamento dell’economia Spagnola, i leader della zona euro sono indecisi riguardo al lancio dei bond comuni. Tuttavia, la Germania rimane ferma sulla sua posizione: prima degli eurobond è necessaria l’unione fiscale.
Il ministro dell’economia tedesco, Wolfgang Schaeuble ha recentemente affermato in un’intervista: «Il governo ha sempre sostenuto che prima di poter parlare di una gestione collettiva del debito, abbiamo bisogno di una reale unione fiscale».

La questione degli eurobond, strumento che consentirebbe di abbassare i costi di indebitamento, è stato un motivo di divisione durante il vertice europeo dello scorso mese. I Paesi extra-europei membri del G7 temono che il fallimento dell’Europa possa portare a peggioramenti della situazione finanziaria e causare un allungamento dei tempi di ripresa dell’economia mondiale.
Praticamente in tutta Europa, la reazione alle politiche di austerity è di opposizione netta a misure considerate troppo rigide. Mentre il Ministro Schaeuble ribadisce che i paesi devono continuare a spingere sui tagli ai bilanci.

Spagna - Riguardo alla Spagna, ci sono state diverse indiscrezioni non confermate secondo cui il Premier spagnolo Rajoy avrebbe discusso insieme ad altri leader europei su come ricapitalizzare le banche del paese. Martedì scorso, durante un’intervista radiofonica, il Ministro del Tesoro Cristobal Montono ha detto che ai tassi attuali di prestito, i mercati finanziari sono definitivamente chiusi per la Spagna.

Germania - Mentre in Francia ed in Spagna il declino accelera, anche in Germania per la prima volta dopo sei mesi i dati sulla crescita economica tendono al ribasso. Gli ultimi dati, relativi al periodo di maggio, indicano che l’economia si sta contraendo ad un ritmo sempre più veloce, mai raggiunto negli ultimi tre anni. Le imprese lamentano di come l’attività commerciale sia stata colpita dall’incertezza economica e politica, che ha esacerbato una già debole domanda, sia nella zona euro, sia fuori.

Traduzione a cura di Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonte: BBC news