La fiducia delle imprese francesi è salita più di quanto gli economisti prevedono questo mese: si tratta dell’ultimo segno di una ripresa economica che ha permesso al presidente Nicolas Sarkozy di innalzare la sua previsione di crescita nel bel mezzo di una lotta elettorale.
Il sentiment tra i dirigenti di fabbrica è salito a 96 dal 93 di febbraio: questo è quanto ha dichiarato l’Insee, l’ufficio nazionale di statistica a Parigi oggi. E ’la prima volta che l’indicatore è aumentato per due mesi consecutivi in più di un anno.
Il miglioramento segnala una ripresa che Sarkozy sta sbandierando alla fine di un mandato quinquennale dominato da una crisi finanziaria che ha spinto la disoccupazione francese al punto più alto degli ultimi dodici anni. Il ministero delle Finanze ha innalzato per il 2012 le previsioni di crescita allo 0,7% ieri in tarda serata, dallo 0,5% del mese di gennaio, dopo mesi di turbolenze nei mercati europei.
«Il rimbalzo della fiducia è davvero forte», ha detto Michel Martinez, un economista di Societe Generale SA a Parigi. «I dirigenti stanno segnalando che l’economia ha toccato il fondo nel quarto trimestre del 2011 e che ora sta tornando alla normalità», ha aggiunto.
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