Francia: Hollande rilancia gli eurobond e gli ammortizzatori per le piccole imprese

Raffaele Guerra

31/01/2012

Francia: Hollande rilancia gli eurobond e gli ammortizzatori per le piccole imprese

Le elezioni francesi si avvicinano e l’attuale presidente Nicolas Sarkozy ha solo tre mesi per convincere l’elettorato prima del voto. La strada si fa ardua per il presidente sopra tutto a causa della perdita, da parte francese, della tripla nella valutazione di Standard & Poor’s.

Ad ogni modo Sarkozy ha avuto modo, nei giorni scorsi, di illustrare ampiamente il suo piano per riportare a galla la seconda economia europea.

Con un tasso di disoccupazione che è il più alto dal 1999, registrando 2.87 milioni di disoccupati nel dicembre 2011, il presidente ha fatto sapere che la disoccupazione sarà il suo obiettivo prioritario.

Il suo piano prevede di stanziare 430 milioni di euro per iniziative che creino posti di lavoro e stimolino la crescita nazionale. Alcune delle sue idee prevedono di dare aiuti a tutti coloro a cui si richiede di prendere permessi non pagati, fondi per i disoccupati, e incentivi per le assunzioni di giovani.

La maggior parte del suo piano sarebbe dedicata ad abbassare la somma che le aziende dovrebbero versare per la scurezza sociale. Per compensare, il governo aumenterebbe le tasse sulle vendite e cercherebbe di convincere i lavoratori che pagare i tagli è necessario per garantire la sicurezza in ambito lavorativo.

Il piano di Sarkozy non ha fatto una grande impressione sull’opinione pubblica e alcuni analisti si sono chiesti se subirà delle aggiunte prima delle elezioni.

Dall’altro lato, l’obiettivo di François Hollande è di far scendere il deficit francese al 3% entro il 2013 dall’attuale livello del 7% per eliminarlo, infine, entro il 2017. Alcuni analisti del mercato, però, hanno fatto notare che per attuare il suo piano Hollande avrebbe bisogno di circa 29 miliardi id euro.

Secondo il capo del Partito Socialista, sarà necessario fare sacrifici per il buon andamento della Francia. Holland ha intenzione di incrementare le imposte sulle banche e ridurre le agevolazioni per le grandi imprese.

Ha inoltre in programma di raccogliere 20 miliardi di euro per assumere 60000 insegnanti, creare migliaia di posti di lavoro e aiutare le piccole aziende.

Un altro punto del programma socialista prevede anche di ristabilire l’età pensionabile a 60 anni, dopo l’innalzamento a 62 da parte di Sarkozy.

D’accordo con la Banca Centrale Europea, François Holland ha intenzione di riconsiderare gli eurobond, per promuovere il Fiscal Compact fra i paesi membri.

Sebbene il piano economico di Hollande sia convincente, bisogna ricordare che comunque si tratta di un uomo che non ha avuto alcuna esperienza governativa. Questo potrebbe costituire sicuramente un problema per la leadership della seconda economia europea.

Ad ogni modo, i sondaggi lo danno in vantaggio rispetto a Sarkozy. Alcuni analisti politici francesi, però, sostengono che il vantaggio di Hollande potrebbe essere dovuto semplicemente a un disappunto momentaneo nei confronti di Sarkozy a causa del downgrade di S&P.

La partita si è appena aperta e Sarkozy renderà noti altri dettagli del suo piano a breve. Potrebbe ancora avere alcuni assi da giocare.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics