La reazione dei mercati all’addio di Raghuram Rajan, governatore della banca centrale indiana. Rupia in discesa, mercati preoccupati.
Raghuram Rajan, governatore della banca centrale indiana, ha annunciato nei giorni scorsi la volontà di non rinnovare il suo mandato a settembre, generando non poche conseguenze e preoccupazioni sui mercati finanziari.
La rupia indiana ha reagito immediatamente con una forte discesa contro il dollaro USA.
Il governatore della banca centrale indiana - noto riformista con il merito di aver portato avanti delle politiche monetarie favorevoli alla crescita dell’economia dell’India, che hanno ricostruito la fiducia degli investitori - gode di pareri favorevoli dai mercati finanziari.
Alla notizia che Rajan non sarà più a capo della banca centrale indiana, i mercati hanno subito reagito scendendo.
Nonostante tutti i suoi meriti, la decisione di Rajan arriva sulla scia di pressioni politiche affinché non rinnovasse il suo mandato a settembre, causando notevole agitazione sui mercati finanziari.
Il numero uno della Reserve Bank of India lascerà il ruolo di governatore allo scadere dei tre anni del suo primo mandato, il 4 settembre prossimo.
India: i meriti di Rajan al boom dell’India
Sotto il suo mandato la rupia si è stabilizzata contro il dollaro dopo una discesa del 20% registrata l’anno precedente al suo arrivo alla banca centrale indiana, nel settembre 2013.
Grazie al suo lavoro l’inflazione è scesa dall’11% al 5%, mentre la crescita economica è arrivata dal 5% all’8%.
Nonostante questo il governatore si dice pronto a lasciare:
“Dopo attente riflessioni e dopo essermi consultato con il governo, voglio annunciare che tornerò in università allo scadere del mio mandato di governatore il 4 settembre”
ha dichiarato Rajan in una nota pubblicata sul sito della banca centrale indiana.
Ma quali potrebbero essere le conseguenze del suo abbandono?
Rexit: conseguenze sui mercati finanziari
Molti si sono interrogati sui possibili scenari che potrebbero seguire una cosiddetta “Rexit”, l’addio di Rajan alla banca centrale sulla scia dei ben noti termini Grexit e Brexit. Molte sono state le previsioni di ciò che potrebbe accadere sui mercati finanziari.
Molto probabilmente l’addio di Rajan sarà negativo per due ragioni.
In primis la pressione da parte della politica del Paese - che si dice abbia influenzato la scelta di Rajan - potrebbe causare in futuro forte incertezza sui mercati - incertezza legata anche alla futura politica monetaria del suo successore.
Inoltre, come già ricordato, Rajan ha avuto un ruolo fondamentale nello stabilizzare la rupia indiana, per cui gode di un alto grado di affidabilità e credibilità sui mercati, che invece andrebbe a mancare con l’abbandono del suo ruolo di governatore.
L’annunciata dipartita di Rajan ha dato vita a molte preoccupazioni dato il successo che ottenuto dall’economista sui mercati durante i suoi tre anni di mandato - che hanno visto un riequilibrio dell’inflazione e della rupia.
India: Rajan lascia banca centrale: la reazione della rupia
Dopo l’annuncio del governatore della banca centrale indiana, la rupia si è immediatamente deprezzata ed è scesa a 67.47 contro il dollaro statunitense.
Una forte discesa che però molti analisti hanno definito come passeggera.
“Lo shock iniziale così come è giunto se ne andrà”
ha commentato Kim Jinha della Mirae Asset, che gestisce un fondo di circa 83 miliardi di dollari.
“La grande crescita economica, il miglioramento delle condizioni finanziarie e le riforme future porteranno l’India al centro dell’attenzione degli investitori”
ha aggiunto.
Addio Rajan e Brexit: ansia per i mercati azionari
Gli investimenti esteri e i titoli governativi denominati in rupia sono diminuiti di 22.6 miliardi di rupie - 335 milioni di dollari - nella giornata di ieri.
Nel 2016 sono scesi di 125 miliardi di rupie dopo essere saliti di 2.200 miliardi di rupie negli ultimi due anni.
Come se ciò non bastasse, a pesare sui mercati troviamo anche l’ansia per i risultati del referendum Brexit.
Nonostante questo molti economisti indiani rimangono positivi:
“A prescindere dallo shock iniziale non ci aspettiamo significative perdite della rupia nel lungo periodo”
ha commentato Bhupesh Bameta della Edelweiss Financial Services di Mumbai.
Vedremo allora in futuro come i mercati continueranno a reagire, soprattutto nel lungo periodo, all’assenza di Rajan.
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