Fondiaria-SAI SpA (FSA) e Unipol Gruppo Finanziario SpA (UNI) potrebbero lottare per raggiungere il loro obiettivo di risparmio sui costi dopo che si saranno fuse per diventare il secondo più grande assicuratore d’Italia: a dichiararlo è l’agenzia Fitch Ratings.
Unipol, il terzo assicuratore in Italia, si prefigge un target di oltre 300 milioni di euro fra entrate supplementari e risparmi sui costi entro il 2015 per il gruppo. Fitch ha dichiarato lo scorso 31 gennaio che si potrà aggiornare al rialzo la valutazione di Fondiaria, secondo assicuratore in Italia, di ben tre livelli se la fusione sarà completata con successo. Fitch ha già declassato Fondiaria a B + da BB-.
Unipol ha concordato, nel mese di gennaio, di acquistare nuove azioni Premafin Finanziaria SpA (PF), la holding che controlla Fondiaria. L’acquisto consentirà a Premafin di partecipare agli 1,1 miliardi di euro annunciati dalla vendita delle azioni di Fondiaria il 30 gennaio. Dopo l’aumento di capitale, Unipol, Premafin, Fondiaria e la sua unità Milano Assicurazioni SpA (MI) si fonderanno per sfidare il più grande assicuratore in Italia, Assicurazioni Generali SpA (G).
«Si tratta di una integrazione molto complessa,» ha dichiarato Federico Faccio, direttore del team di assicurazione per la londinese Fitch, in un’intervista rilasciata a Milano. «Il processo in corso», ha aggiunto, «potrebbe svelare problemi imprevisti».
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