Filippine: la banca centrale decide per una pausa dopo due tagli ai tassi d’interesse.

Raffaele Guerra

12 Marzo 2012 - 10:40

Filippine: la banca centrale decide per una pausa dopo due tagli ai tassi d’interesse.

La banca centrale filippina potrebbe decidere di prendere una pausa dopo aver ridotto il tasso di interesse di riferimento in entrambi i meeting tenuti dall’inizio dell’anno, i prezzi del petrolio elevati rischiano infatti di stimolare l’inflazione: questo è quanto ha dichiarato questa mattina il governatore della banca centrale Amando Tetangco.

«La pausa ci dà il tempo di digerire e monitorare l’impatto delle azioni politiche del passato e di prendere in considerazione altri dati pertinenti», ha dichiarato Tetangco in una dichiarazione via e-mail lo scorso 10 marzo. «Una pausa è sempre all’ordine del giorno, come lo sono le altre mosse politiche», ha aggiunto.

Bangko Sentral ng Pilipinas ha tagliato i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale in ciascuna delle ultime due riunioni di politica fiscale, portando il tasso di prestito al 4%, il livello più basso da un anno a questa parte. Le Filippine hanno ridotto gli oneri finanziari nel tentativo di sostenere il rallentamento della crescita e scongiurare gli effetti destabilizzanti che potrebbero essere determinati dalla crisi del debito in Europa nell’economia globale.

I prezzi del greggio hanno finora guadagnato circa l’8% quest’anno, un salto che rischia di esercitare notevoli pressioni sui prezzi, in una nazione che soddisfa le proprie esigenze petrolifere quasi esclusivamente con le importazioni. L’ inflazione è comunque scesa a febbraio al suo livello più basso su base biennale.