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Fattura elettronica per il regime forfettario: la promozione dedicata di Fatture in Cloud

Redazione Fisco

23/06/2022

23/06/2022 - 11:21

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L’offerta di Fatture in Cloud dedicata ai forfettari per emettere, conservare, ricevere fatture elettroniche e per gestire la propria Partita IVA in modo semplice e veloce.

Fattura elettronica per il regime forfettario: la promozione dedicata di Fatture in Cloud

Tra pochissimi giorni e più esattamente il 1° luglio 2022 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari che dovranno quindi emettere, conservare e ricevere le fatture in formato elettronico. Il Decreto Pnrr pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile ha infatti abolito l’esonero alla fatturazione elettronica in vigore per i contribuenti in regime di vantaggio e forfettario, imponendo loro questo adempimento se nell’anno precedente hanno percepito compensi o ricavi superiori a € 25.000.

Il 1° gennaio 2024 tutti i contribuenti in regime forfettario dovranno adeguarsi alla fatturazione elettronica.

Funzionamento e vantaggi della fatturazione elettronica

Il passaggio dal metodo analogico a quello elettronico non è privo di difficoltà: molti contribuenti forfettari sono spaventati dalle procedure di invio e ricezione delle e-fatture, dalla conservazione sostitutiva dei file xml e dai costi aggiuntivi relativi al software per la fatturazione elettronica.

In realtà, la fatturazione elettronica porta con sé diversi vantaggi:

  • automazione dei processi di contabilizzazione, con minori errori e costi di gestione più bassi;
  • riduzione o scomparsa degli archivi fisici, grazie alla dematerializzazione dei documenti;
  • risparmio sui costi di stampa;
  • lotta all’evasione;
  • riduzione di un anno del termine di accertamento, che scende a quattro anni.

Oltre al fatto che il rispetto di questo obbligo eviterà l’applicazione di sanzioni a partire dal 1° ottobre 2022.
Le sanzioni amministrative per chi è obbligato alla fatturazione elettronica e non la emette nei tempi stabiliti sono:

  • una multa di importo variabile dal 90 al 180% dell’IVA in fattura, con una sanzione minima fissata in 500 euro;
  • un’ammenda compresa tra 250 e 2.000 euro se la violazione non rileva ai fini della determinazione dei redditi;
  • un’ammenda dal 5 al 10% dei corrispettivi (con un minimo di 500 euro) dei corrispettivi non registrati relativi a operazioni non imponibili, di reverse charge, esenti o non soggette a IVA.

Per accompagnare il forfettario all’adozione del nuovo metodo di fatturazione, Fatture in Cloud ha pubblicato sul suo sito la guida alla fatturazione elettronica forfettari, che spiega passo passo come emettere, ricevere e conservare le fatture elettroniche in conformità all’obbligo, così da evitare sanzioni.

Come scegliere il software per la fatturazione elettronica

Per rispettare l’obbligo imminente, ed evitare le sanzioni previste, è fondamentale che il forfettario si adoperi per emettere, ricevere e conservare fatture in formato elettronico. Adottare un software di fatturazione elettronica è un’azione fondamentale in tale direzione.

Vediamo di seguito quali funzionalità di base deve avere un buon software per la fatturazione elettronica:

  • possibilità di generare facilmente le fatture elettroniche da e verso la Pubblica Amministrazione, verso imprese e verso clienti privati;
  • firma digitale;
  • invio al Sistema di Interscambio (SdI);
  • ricezione nel software;
  • conservazione digitale per i 10 anni obbligatori per legge.

Oltre a queste funzionalità, l’offerta di Fatture in Cloud ne include anche altre che permettono al forfettario di semplificare la gestione di tutta la propria Partita IVA, risparmiando tempo e denaro.

Fatture in Cloud per i forfettari: fatturazione elettronica e molto altro in offerta speciale

L’offerta di servizi per la fatturazione elettronica a pagamento è molto ampia con costi variabili in base ai servizi inclusi. Per adeguarsi all’obbligo di fatturazione elettronica in vigore dal 1° luglio 2022, il forfettario deve assicurarsi che il software prescelto consenta di fare tutte le operazioni necessarie per emettere e conservare correttamente fatture elettroniche, ma può optare anche per una soluzione che integri altre funzionalità in grado di semplificare il lavoro.

Il programma di fatturazione elettronica Fatture in Cloud è tra i più completi e permette di sfruttare la potenzialità del cloud, archiviando in modo sicuro i dati e consentendo l’operatività da qualsiasi luogo e da computer, smartphone e tablet. Vediamo di seguito le funzionalità incluse nell’offerta:

  • Fatturazione elettronica completa da e verso la Pubblica Amministrazione, imprese e clienti finali: generazione della fattura, firma digitale, invio al SdI, ricezione nel software e conservazione digitale per i 10 anni obbligatori per legge;
  • POS digitale integrato nel software per ricevere pagamenti tramite carta di credito/debito o addebito su conto corrente ed essere a norma con il cosiddetto obbligo del POS (grazie all’integrazione tra Fatture in Cloud e TS Pay, la piattaforma dei servizi di incasso e pagamento digitali erogati da TeamSystem Payments);
  • Calcolo della tassazione e monitoraggio del limite di 65.000 € (per la permanenza nel regime forfettario): questa funzionalità sarà disponibile a breve;
  • Accesso del commercialista: l’utente può condividere l’accesso al proprio account di Fatture in Cloud con il proprio commercialista, che può scaricare le fatture, caricare gli F24 e controllare gli altri adempimenti;
  • Funzioni integrate per la gestione dell’attività, con la possibilità di creare preventivi, fatture pro forma, prima nota, scadenzario;
  • App mobile per smartphone e tablet iOS, Android e AppGallery;
  • …E altre ancora.

Il contribuente forfettario può testare gratuitamente tutte le funzionalità della “licenza Standard Forfettari” di Fatture in Cloud per un periodo di 31 giorni, al termine del quale potrà attivare il servizio al prezzo speciale di €4/mese. Si può attivare la prova gratuita direttamente sul sito di Fatture in Cloud: bastano pochi minuti e serve solo un indirizzo email.

In collaborazione con Fatture in Cloud

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