Facebook: ecco come spiare le abitudini degli amici

Fiammetta Rubini

29 Febbraio 2016 - 17:11

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Un tool su Facebook dà informazioni sull’attività degli amici monitorando le loro abitudini e i ritmi sonno-veglia. Ecco come funziona.

Facebook: ecco come spiare le abitudini degli amici

Volete spiare le attività dei vostri amici su Facebook? Da oggi è possibile, grazie a un software gratuito che, attingendo alle informazioni pubbliche di Facebook, permette di tenere traccia delle abitudini degli utenti e di sapere quando si svegliano e quando vanno a dormire.

I social network sanno tutto di noi, e non sempre siamo consapevoli che la condivisione sfrenata di informazioni personali può essere un rischio per la privacy.
Dopo aver scoperto che esiste un modo per spiare i contatti su Whatsapp e vedere con chi chattano di più, oggi veniamo a sapere che c’è un modo per spiare gli amici su Facebook e scoprire quando si svegliano e quando vanno a dormire. Come fare? È molto semplice grazie a un tool gratuito e disponibile online.

La notizia ha spaventato gli utenti e fatto preoccupare Zuckerberg, in quanto la consapevolezza sulla privacy digitale è un tema molto caldo in questi giorni. Ma ci dobbiamo davvero preoccupare di questo nuovo tool su Facebook? Come funziona?

Facebook: ecco come spiare le abitudini dei nostri amici

Il tool sviluppato dal programmatore danese Søren Louv-Jansen che permette di controllare l’attività dei nostri amici ha un sistema di funzionamento piuttosto semplice: si basa sull’orario delle attività salvate da Facebook e su Messenger.

Visto che è diffusa la pratica di controllare Facebook al mattino e alla sera prima di andare a dormire, Louv-Jansen ha unito queste informazioni per tracciare un profilo del ciclo di sonno. Potete vedere i risultati nel video qui di seguito.

Il tool attinge al database pubblico dell’attività utenti ogni 10 minuti, creando un grafico che offre un quadro delle abitudini dei nostri amici, scoprendo alcune tendenze in comune. Ad esempio Louv-Jensen ha notato che il sonno dei suoi amici è piuttosto regolare durante i giorni lavorativi, mentre si fa più irregolare nel weekend.

È chiaro che sulla base di questo principio il tool funziona meglio per gli utenti abituali che si comportano in questa maniera ogni giorno o quasi.

Chi volesse provare a utilizzare il tool e “spiare” i comportamenti dei propri amici su Facebook deve sapere che il codice sorgente del progetto è disponibile liberamente e gratuitamente su GitHub.

Facebook, tool che spia i ritmi sonno-veglia: e il problema della privacy?

Migliaia di utenti hanno già scaricato il software e hanno cominciato a usarlo e, a quanto pare, Facebook non è entusiasta della notizia.

In un’intervista al Washington Post Louv-Jansen ha detto che la società gli ha chiesto di scoraggiare gli utenti dall’utilizzare il suo software e di rimuoverlo, poiché violerebbe i termini del servizio.

Ma lo sviluppatore si è rifiutato di rimuovere il codice da GitHub, dicendo di aver creato il tool per sensibilizzare gli utenti e renderli consapevoli della quantità di informazioni personali che ogni giorno possono essere utilizzate, anche per scopi poco nobili, senza violare alcuna legge visto che i dati sono liberamente accessibili da tutti.

Infatti il suo tool non fa altro che raccogliere e organizzare informazioni pubbliche a cui tutti gli amici possono attingere dalla pagina Facebook. Questo, infine, ha aggiunto:

“Il mio scopo non è stato quello di spiare i miei amici. Voglio che la gente sia a conoscenza del fatto che lascia le sue tracce digitali ovunque vada”.

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