Partenza in chiaroscuro per le borse europee, che hanno iniziato la nuova ottava sui mercati finanziari con un atteggiamento molto prudente dopo i forti guadagni realizzati sul finire della scorsa settimana. Piazza Affari è però l’unica borsa europea in territorio negativo (-0,3%), mentre le altre risultano in frazionale rialzo. Intanto, arrivano buone indicazioni dall’indice Pmi dei servizi nell’eurozona, che ad aprile è cresciuto a 47 punti dai 46,4 di marzo.
Il dato è superiore alle stime degli analisti finanziari, che si aspettavano una crescita ma solo fino a 46,6 punti. Sorprendente il dato italiano, che ha visto il Pmi dei servizi salire ai massimi da agosto 2011 a 47 punti dai 45,5 di marzo (stime a 45,8). Male il dato tedesco, in contrazione per la prima volta negli ultimi 5 mesi.
Sul forex il tasso di cambio euro/dollaro continua a muoversi senza una particolare direzione. Le quotazioni restano appena sopra 1,31, dopo che i prezzi hanno dapprima torvato un micro-supporto in area 1,3090 e poi una micro-resistenza a 1,3120. La volatilità è molto bassa e per le prossime ore non dovrebbero esserci movimenti di rilievo.