Eurozona: Ordini all’Industria in calo. -1,8% nel mese di Marzo. Euro in lieve recupero rispetto al dollaro (USD). In serata l’indice New Home Sales americano.

Nadia Fusar Poli

24/05/2011

Eurozona: Ordini all’Industria in calo. -1,8% nel mese di Marzo. Euro in lieve recupero rispetto al dollaro (USD). In serata l’indice New Home Sales americano.

Per la prima volta in tre giorni l’Euro (EUR) sale e guadagna sul dollaro (USD). Sul mercato valutario, l’euro avvia la giornata in lieve recupero nei confronti del biglietto verde, dopo la debacle di ieri quando è stato penalizzato dalle preoccupazioni per il debito europeo dopo il taglio di rating della Grecia da parte di Fitch e il giudizio negativo sull’outlook di S&P dell’Italia. Anche il Belgio ieri ha dovuto incassare il taglio di outlook. L’agenzia di Ratings Fitch ha deciso di abbassare l’outlook da «stabile» a «negativo» a causa dei dubbi sulle tempistiche delle riforme strutturali negli anni a venire e sulla capacità di accelerare il consolidamento fiscale senza una risoluzione della crisi costituzionale.
L ’euro oggi è salito dello 0,3 per cento a 1.4084 dollari (7.55 ora di New York), dai 1.4048 dollari toccati ieri.
«Sembra che ci sia ancora un certo, fondamentale, sostegno per l’euro», ha dichiarato John Hydeskov, analista capo presso la Danske Bank A / S di Londra. «I mercati sono ancora abbastanza convinti che la BCE alzerà i tassi.»
L’istituto Ifo di Monaco di Baviera ha pubblicato alle 10:00 il German Ifo Business Climate (mensile), indicatore dello stato di salute economica e delle condizioni del mercato nell’Eurozona: il dato ha tenuto a 114,2 dopo aver toccato un record di 115,4 nel mese di febbraio . La previsione mediana di 24 economisti in un sondaggio di Bloomberg News era per un calo a 113,7.
Tornano a scendere in marzo gli Ordini all’Industria Europea: i dati Eurostat mostrano infatti una flessione dell’1,8% nell’Eurozona (dove in febbraio l’indice era salito dello 0,5%) e dell’1,9% in Ue27 (+1% nel mese precedente). L’Italia e’ uno dei paesi in controtendenza, con un aumento del 4,5% (+0,5% in febbraio). A scendere sono sia gli ordini di beni di consumo durevole sia quelli di investimento.
Dagli USA si attende la diffusione (prevista per le 16:00 ora italiana secondo il Calendario Economico odierno) del New Home Sales (Vendite di nuove case), l’indice che misura il numero annualizzato di edifici residenziali venduti nel corso del mese precedente.
offrendo un quadro della forza delle vendite del mercato immobiliare USA (e dell’economia nel suo insieme).
Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per il dollaro USA (USD), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per il dollaro USA. Il dato di previsione è di 305K, rispetto al precedente 300K.