Il settore dei servizi e della produzione manifatturiera dell’Euro-zona si è contratto più di quanto gli economisti avevano previsto a marzo.
Un indice composito della zona Euro basato su un’indagine dei responsabili degli acquisti in entrambi i settori è sceso a 48,7 dalla cifra di 49,3 registrata a febbraio: questo è quanto ha dichiarato la londinese Markit Economics in una stima iniziale resa pubblica nella mattinata di oggi. Gli economisti prevedevano un guadagno pari a 49,6, secondo la media di ventuno stime in un sondaggio di Bloomberg News. Una rilevazione al di sotto della soglia dei 50 indica una contrazione.
La misura della produzione nella zona Euro è scesa a 47,7 a marzo da 49 nel mese di febbraio, ha detto Markit. La misura dei servizi è invece scesa a 48,7 da 48,8.
L’economia europea sta riguadagnando un pò di forza dopo la contrazione nel quarto trimestre del 2011, dal momento che il rilancio della domanda globale aiuta ad ammorbidire l’impatto dei tagli di bilancio in tutta la regione. La fiducia economica nell’area Euro è migliorata nel mese di febbraio, il sentiment degli investitori tedeschi è infatti salito al picco degli ultimi ventuno mesi a marzo e l’indice Stoxx Europe 600 ha guadagnato il 15% a partire dalla metà di dicembre.
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