Quanto guadagna chi vince l’Europa League? Il montepremi 2021/2022

Alessandro Cipolla

10 Dicembre 2021 - 09:25

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Il montepremi dell’Europa League 2021/2022: ecco fino a quanto potranno guadagnare Napoli, Lazio e Atalanta, le tre squadre italiane impegnate nella competizione.

Quanto guadagna chi vince l'Europa League? Il montepremi 2021/2022

Di certo non sarà ricca come la Champions League, ma anche l’Europa League oltre al fascino che suscita sempre una competizione europea, può garantire al club vincitore dei buoni guadagni.

Tutte le speranze nostrane in questa edizione 2021/2022 sono riposte nel Napoli, nella Lazio e nell’Atalanta con gli orobici scivolati in Europa League dopo il terzo posto nel girone Champions.

Tutte e tre le squadre saranno impegnate già negli spareggi per accedere agli ottavi mentre la Roma, dopo aver raggiunto la semifinale lo scorso anno, in virtà del settimo posto in campionato prenderà parte alla neonata Uefa Conference League.

L’atto finaler di questo lungo percorso dell’Europa League sarà la finale di Siviglia in programma per il 18 maggio.

Ma fino a quanto potrà guadagnare grazie all’Europa League? Vediamo il montepremi dell’edizione 2021/2022 ricordando che il vincitore otterrà anche la qualificazione di diritto alla prossima Champions League.

Il montepremi dell’Europa League

Negli ultimi anni l’Europa League è stata considerata un po’ come la sorella minore, o sfortunata, della Champions League. La differenza di montepremi tra le due competizioni infatti è notevole, con la vincitrice della coppa dalle grandi orecchie che potrà incassare fino a 150 milioni, incassi da botteghino e bonus degli sponsor esclusi.

Per capire la differenza, il montepremi totale della Champions League 2020/2021 è di 2,02 miliardi, mentre quello dell’Europa League ammonta a 465 milioni.

Un montepremi complessivo inferiore a quello della passata stagione, che ammontava a 560 milioni, con il taglio che è dovuto alla minori squadre partecipanti in virtà della nascita della Uefa Conference League: nel complesso ogni club andrà comunque a incassare di più rispetto all’anno scorso.

Si tratta comunque di cifre non irrisorie, che possono portare a incamerare un autentico tesoretto soprattutto in caso di vittoria finale. Bisogna ricordare inoltre che la squadra che alzerà il trofeo avrà la partecipazione assicurata alla prossima Champions League come testa di serie.

Quanto guadagna il vincitore

I 32 club che prenderanno parte alla fase a gironi dell’Europa League, Napoli e Lazio per le italiane, si sono assicurati un gettone di presenza di 3,63 milioni. In più per ogni vittoria nelle partite del girone c’è un bonus di 630.000 euro, mentre è di 210.000 euro per il pareggio.

Chi si è classificherà al primo posto nel girone avrà inoltre un ulteriore bonus di 1,1 milione, per il secondo posto invece sono 550.000 euro. Questi sono invece i bonus per chi riesce ad accedere alle altre fasi della competizione, con anche l’Atalanta che prenderà parte agli spareggi.

  • Spareggi - 500.000 euro a club
  • Ottavi di finale - 1,2 milioni di euro a club
  • Quarti di finale - 1,8 milioni di euro a club
  • Semifinali - 2,8 milioni di euro a club
  • Finale - 4,6 milioni di euro a club
  • Bonus vittoria - 4 milioni di euro per il club vincitore

I diritti TV, il cosiddetto market pool che vale 139,5 milioni, saranno divisi come si legge sul sito della Uefa “in base al valore proporzionale di ciascun mercato televisivo rappresentato dai club partecipanti alla UEFA Europa League (dalla fase a gironi in poi) e suddivisi tra le squadre partecipanti di ogni federazione”.

Infine c’è la fatta del ranking storico, ovvero ulteriori 69,75 milioni che verranno divisi tra le squadre partecipanti, sulla base delle classifiche dei coefficienti di rendimento decennali.

Stando al sito football-coefficient.eu, lo scorso anno il Villarreal grazie alla vittoria dell’Europa League ha incassato 20 milioni: una cifra che in questa edizione sarà leggermente più alta.

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