Questa settimana ha visto l’EURUSD perdere circa 200 pips sulla scorta della sfiducia sulla situazione dei debiti pubblici europei, una situazione che ormai non investe più solo i PIGS ma rischia di diventare sistemica (vedi le recenti disavventure della Germania con il rinnovo dei BOBL quiquiennali).
Sotto questo aspetto la situazione non dovrebbe cambiare nelle prossime settimane, la linea di downtrend su cui l’euro dollaro si sta muovendo in queste ore potrebbe quindi essere un’ottima base di partenza per posizioni short di medio termine.
Non è da escludersi che il target di questo movimento ribassista piuttosto recente possa essere addirittura la parità euro/dollaro, prospettiva che non farebbe certo male agli indebitati stati Europei: un euro forte ad oggi avvantaggia quasi solo la Germania.
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