Il titolo rompe la resistenza statica in area 226$ e parte in rally verso il primo obiettivo a quota 240$. Il trend di breve periodo appare positivo, ma è possibile qualche presa di beneficio lungo la corsa.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 235,23 |
| Variazione | +1,12% |
| Max (52 settimane) | 235,23 |
| Min (52 settimane) | 144,38 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 194,38 |
| RSI 14 | 270,25 |
| MACD | 1,0393 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +5,80% |
| 1 mese | +11,77% |
| 3 mesi | +20,49% |
Nella seduta di venerdì scorso l’azione ha chiuso la settimana a 235,23$ con una performance di giornata del +1,12%. Nelle ultime cinque sessioni ha guadato il +5,80% partendo in rally dopo la violazione della parte alta della fase laterale nel quale era intrappolata dai primi giorni del mese in corso. La rottura del 21 ottobre è avvenuta in forte accelerazione e direzionalità e il prezzo non ha tentennato dopo lo sfondamento del livello.
Il quadro tecnico di riferimento
Estee Lauder (EL:NYSE) si trova in un trend di lungo periodo particolarmente positivo da marzo del 2009 quando il titolo quotava intorno ai 9$. Da quella periodo ad oggi l’azione ha registrato una performance di oltre il +2.516% circa segnando un’accelerazione soprattutto all’inizio del 2017.
Nel 2019 l’azione si è distinta per un guadagno intorno al +60% mantenendosi sempre in una fase piuttosto crescente. I primi mesi del 2020 sono stati invece contrastati fino all’avvio della crisi sanitaria da Covid19 quando il titolo ha definito la tendenza lasciando sul campo più del 33% dal 14 febbraio alla base di consolidamento creata intorno al 18 marzo.
Dal minimo registrato in quel periodo a quota 136,71$ l’azione è poi ripartita lanciando la corsa che ha caratterizzato l’andamento fino ad oggi con una performance positiva del +65,13% circa.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di medio/lungo termine è rialzista e il quadro di breve appare tecnicamente ben impostato. Il titolo è in allungo dalla rottura della fase di consolidamento avvenuta il 21 ottobre 2020 con una barra di accelerazione che ha violato la resistenza a quota 226$, parte alta della banda di oscillazione laterale.
In questo momento l’azione sembra indirizzata verso il primo target a cifra tonda in area 240$. Un cambio di view in ottica ribassista sarebbe possibile solo alla rottura della trendline dinamica e del supporto statico a quota 220$.
Attualmente il prezzo si trova decisamente sopra la EMA(21), la SMA(200), media mobile a 200 e il livello del Supertrend. Il prezzo è anche all’interno della trendline dinamica di breve e medio termine in un contesto positivo di lungo periodo. L’oscillatore RSI(14) è vicino alla soglia di ipercomprato mentre la volatilità, definita dall’ATR(14) è in linea rispetto alla media degli ultimi due mesi.
Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra il massimo della barra di venerdì a quota 235,84$ con un entry in area 237$. Uno Stop Loss stretto si potrebbe posizionare in zona 225$ mentre uno Stop Loss più lungo si potrebbe inserire in area 218$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 250$ mentre il Secondo Target in zona 260$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso sotto il supporto in area 220$ con un entry a quota 218,5$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a 227,5$. Il Primo Target si potrebbe inserire in zona 212$ mentre il Secondo Target in area 204,5$.
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