Il titolo indietreggia davanti al primo tentativo di rottura di quota 267$. Il breakout potrebbe condurre il prezzo verso obiettivi rialzisti importanti. Fondamentale il mantenimento di area 260$.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 262,62 |
| Variazione | -0,05% |
| Max (52 settimane) | 263,83 |
| Min (52 settimane) | 144,38 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 205,12 |
| RSI 14 | 64,97 |
| MACD | 0,488 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +0,64% |
| 1 mese | +7,05% |
| 3 mesi | +20,57% |
Nell’ultima sessione di mercato il titolo non allunga e resta sulle sue posizioni chiudendo a 262,62$ con una performance negativa dello 0,05%. Importante il mantenimento del prezzo sopra la trendline di breve periodo che permetterebbe alla quotazione di provare un nuovo tentativo di test del massimo storico e resistenza statica in area 267$. Il rifiuto della zona di prezzo potrebbe invece condurre l’azione verso il supporto in zona 260$.
Il quadro tecnico di riferimento
Estée Lauder (EL:NYSE) si trova in un movimento di lungo periodo decisamente positivo da marzo del 2009, quando l’azione scambiava intorno ai 9$. Da quella momento al massimo storico segnato il 29 dicembre 2020, il titolo ha registrato un guadagno di oltre il 2.800% circa segnando un allungo soprattutto all’inizio del 2017.
Nel 2019 l’andamento del titolo si è caratterizzato per una performance di oltre il +60% restando sempre in fase crescente. I primi mesi del 2020 sono stati invece contrastati fino all’inizio della pandemia da Covid19, quando il prezzo ha invertito il trend, perdendo più del 33% dal 14 febbraio alla base di consolidamento creata intorno al 18 marzo 2020.
Dal minimo registrato a quota 136,71$ l’azione è poi ripartita in un rally che ha caratterizzato la tendenza fino ad oggi con una performance positiva del +92,24% circa.
Lo scenario operativo di breve periodo
Il quadro tecnico di breve termine appare rialzista in un contesto di medio e lungo termine positivo. Il titolo comunque si trova in una fase delicata del suo percorso con la prova della resistenza statica a quota 267$. La violazione del livello potrebbe portare la quotazione prima verso quota 280$ e successivamente verso il test dei 300$.
Un cambio di scenario in ottica ribassista sarebbe possibile solo alla rottura del supporto statico a quota 260$ e della trendline dinamica di breve termine. In quel caso il titolo potrebbe scivolare fino a quota 250$, supporto dinamico di medio termine.
Attualmente il prezzo si trova decisamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi e il livello del Supertrend. La quotazione è anche all’interno della trendline dinamica di breve e medio termine in uno scenario positivo di lungo periodo. L’oscillatore RSI(14) è ancora in fase neutrale, ma si avvicina alla soglia minima di ipercomprato, mentre la volatilità, definita dall’ATR(14), è in leggero calo rispetto alla media calcolata sull’ultimo mese.
Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra l’apertura della barra di 29 dicembre 2020 a quota 266,95$ con un entry in area 269$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in zona 258$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 280$ mentre il Secondo Target in zona 300$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 260$ e della trendline di breve periodo con un entry a quota 258$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a 269$. Il Primo Target si potrebbe inserire in zona 250$ mentre il Secondo Target in area 240$.
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