Enti Regolatori Forex: come evitare truffe dai broker non autorizzati

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La rete è piena di falsi trucchi e facili inganni, soprattutto quando si parla di denaro, ma ancor di più quando si parla di denaro che una persona decide di investire!

Nella scelta di un broker ci sono diversi aspetti da valutare accuratamente, ma uno che non bisogna assolutamente sottovalutare è la garanzia da parte degli enti regolatori del Forex.

Il mercato è over the counter, ma le banche no

Gli enti regolatori del Forex sono per lo più organizzazioni a carattere indipendente (alcune sono governative, altre private) che si occupano sostanzialmente di regolare l’attività sui mercati finanziari, monitorarne il funzionamento e garantirne la sicurezza e la trasparenza al fine di tutelare i consumatori.

Sebbene il mercato Forex sia cosiddetto «over-the-counter», cioè senza una locazione fisica ben precisa, le banche e le società di investimento che svolgono attività di brokeraggio la locazione ce l’hanno, eccome!

Evitare truffe evitando broker non autorizzati

Quando prendete in esame un broker visitando il suo sito web, prima di valutare spread e depositi, date uno sguardo alla pagina che contiene le informazioni e la storia del broker (queste informazioni si trovano spesso sotto la pagina col nome «About us», «informazioni o note legali» etc.) e pretendete di trovare il nome dell’ente (a volte sono più d’uno) che garantisce la «conformità» del broker che state scegliendo.

Successivamente, per non avere nessun dubbio al riguardo, potreste anche pensare di visitare il sito dell’ente regolatore e cercare le «liste di iscritti» per verificare se, effettivamente, quello che è scritto sul sito del broker corrisponde a verità.

Enti regolatori Forex: le garanzie da pretendere

Dunque, cercando quali siano gli enti che regolano e garantiscono l’attività del broker che state scegliendo dovete pretendere di trovare la garanzia che danno nomi come:

Ente Tipo Scheda completa su ForexWiki.it
AMF Ente pubblico Francese AMF - Scheda
ARIF Ente no-profit di Ginevra ARIF - Scheda
ASIC Ente governativo Australiano ASIC - Scheda
BaFin Ente pubblico Tedesco BaFin - Scheda
BVI FSC Ente autonomo delle Isole Vergini Britanniche BVI FSC - Scheda
CFTC Agenzia di governo Statunitense CFTC - Scheda
CySEC Ente pubblico di Cipro CySec - Scheda
ESMA Organismo indipendente Europeo ESMA - Scheda
FINMA Autorità Federale Svizzera FINMA - Scheda
FSA Ente non governativo del Regno Unito FSA - Scheda
MiFID Organismo direttivo UE MiFID - Scheda
NFA Organizzazione auto-regolata degli Stati Uniti NFA - Scheda

In Italia, poi, c’è anche la CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), un ente indipendente con autorità amministrativa (dotata di personalità giuridica) che si occupa, tra le altre cose, della tutela degli investitori e dell’efficienza e trasparenza del mercato finanziario Italiano. Molti broker che operano in Italia sono autorizzati anche dalla CONSOB.

Attenzione: solo l’ente non basta!

Tuttavia, se anche la sola iscrizione agli elenchi dell’ente non può essere considerata come fattore di massima sicurezza di un broker, sarà quanto meno un valore aggiunto. Nella scelta di un broker consigliamo sempre di fare ricerche approfondite, facendo anche riferimento alle numerose recensioni e forum di discussione presenti in rete e ricordando sempre che il «guadagno troppo facile» è una chimera.

- Scegliere a chi affidare i propri investimenti (molto grandi o molto piccoli che siano) è una fase molto importante, da non gestire con leggerezza.

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