Eli Lilly & Co in allungo sopra quota 146$

Ufficio Studi Money.it

11/11/2020

Il titolo accelera sulla scia delle notizie e recupera il livello in area 146$. Il prossimo obiettivo è la violazione della trendline di medio periodo e il supporto a quota 152$.

Eli Lilly & Co in allungo sopra quota 146$
Valori
Ultimo prezzo 146,56
Variazione +2,97%
Max (52 settimane) 169,13
Min (52 settimane) 111,39
Indicatori
MM200 148,55
RSI 14 55,22
MACD -2,51
Performance
1 settimana -1,37%
1 mese -5,13%
3 mesi -4,12%

Eli Lilly (LLY:NYSE) parte in velocità nella seduta di ieri e chiude a quota 146,56$ con una performance del +2,97%. Il pullback in zona 130$ avvenuto alla fine del mese di ottobre ha permesso al titolo di guadagnare parte dei punti persi durante la discesa avviata il 12 ottobre 2020. Ad oggi le ultime quattro barre (inside bar) si trovano ancora all’interno del range della candela del 4 novembre ad indicare l’indecisione nella tendenza di breve periodo, ma la pressione sembra positiva.

Il quadro tecnico di riferimento

Lo scenario di lungo termine è rialzista con il titolo in trend positivo da marzo del 2009. Da quella data al massimo storico, registrato il 9 luglio 2020 a quota 170,75$, l’azione ha guadagnato oltre il +600% con una salita nei primi anni costante e senza correzioni degne di nota.

Nel 2019 la tendenza è rimasta sempre in leggera crescita e nonostante il trend sia restato in fase laterale per la maggior parte dell’anno, i dodici mesi hanno chiuso positivamente con un utile del +15,89%. L’inizio del 2020 è partito sulla scia rialzista del mese di novembre e dicembre 2019, ma poi il movimento è stato bruscamente arrestato dall’avvio della crisi sanitaria di Covid19.

Dal 7 febbraio al 23 marzo 2020 l’azione ha infatti lasciato sul terreno quasi il 18,50% dimostrando comunque grande resilienza del core business alla pandemia e ottenendo dei risultati migliori sia rispetto all’indice di riferimento sia nei confronti di molti titoli del settore.

Dalla chiusura del 23 marzo a quota 118,49$ si è poi avviato un rally che ha condotto il titolo alla registrazione di ripetuti massimi storici fino al 9 luglio, quando è stato siglato l’ultimo massimo provvisorio in area 170,75$.

Il ritracciamento che è seguito dopo ha infine distinto il trend di medio termine nel quale il titolo è intrappolato ancora oggi.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo è positivo all’interno di un contesto di medio periodo ribassista. L’azione arriva da una lunga corsa partita nel 2009, ma dopo l’inversione di tendenza sul massimo storico a 170,75$ la quotazione è scesa rapidamente perdendo quasi il 23,50% fino alla base di consolidamento a quota 130$.

Il pullback che è nato successivamente ha ridato vigore al titolo, ma solo i prossimi giorni potranno chiarire se la corsa di breve periodo rappresenta solo le indiscrezioni di mercato sui successi dei test farmacologici condotti dall’azienda contro il Covid19 oppure possiede delle fondamenta tecniche più solide.

Attualmente il prezzo si trova sopra la EMA(21) e all’incrocio della SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi, che evidenzia la tendenza di fondo. L’indicatore Supertrend è positivo ma la quotazione si trova ancora sotto la trendline dinamica di medio termine. L’RSI(14) è in zona neutrale mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14) è in leggera ripresa rispetto alla media registrata da fine ottobre esegue il trend delle ultime settimane.

Un posizione a rialzo sarebbe preferibile alla violazione della trendline dinamica di medio periodo e della resistenza statica a quota 152$ con un entry in zona 153,5$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in area 145$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 158$ mentre il Secondo Target a quota 164$.

Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 140$ con un entry a quota 138,7$, sotto il minimo della barra del 6 novembre. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 147,8$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 130$ mentre il Secondo Target in area 125$.

Il market mover del titolo

Nella giornata di ieri la società ha ottenuta l’approvazione per l’uso di emergenza nel trattamento dei casi di recente diagnosi di Covid19 dell’anticorpo neutralizzante bamlanivimab (LY-CoV555) da parte della Food and Drug Administration, l’authority degli Stati Uniti relativa ai farmaci (FDA).

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