Elezioni regionali Liguria 2020: data, candidati e sondaggi

Urne aperte nel 2020 in Liguria per le elezioni regionali: la probabile data, chi potrebbero essere i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito a questo voto dove ci sarà di nuovo in campo il governatore uscente di centrodestra Giovanni Toti.

Elezioni regionali Liguria 2020: data, candidati e sondaggi

Elezioni regionali Liguria 2020: con il voto che si terrà in autunno a causa dell’emergenza coronavirus, finora l’unica certezza è che l’attuale governatore di centrodestra Giovanni Toti sarà in campo per cercare di ottenere un secondo mandato.

Ancora tutto da decidere invece per quanto riguarda il centrosinistra, ma adesso dopo il voto positivo di Rousseau può iniziare una trattativa tra il Movimento 5 Stelle e il PD.

Una possibile intesa tra i giallorossi potrebbe però spingere Italia Viva, insieme a +Europa e Azione, ad andare per conto proprio come già ufficializzato in altre regioni.

Guardando i sondaggi e i risultati delle ultime elezioni politiche ed europee, appare evidente che soltanto con una alleanza tra il centrosinistra e i 5 Stelle la riconferma di Toti potrebbe essere in discussione.

Leggi anche la nostra Guida alle elezioni regionali 2020

Elezioni regionali Liguria: la data

Le elezioni regionali 2020 in Italia non si terranno tutte in una sola data. Emilia Romagna e Calabria infatti, che in teoria dovevano votare nel 2019, andranno alle urne domenica 26 gennaio.

In tutte le altre sei regioni interessate da questa tornata elettorale, Toscana, Veneto, Campania, Liguria, Puglia e Marche, si voterà in autunno e non in primavera a causa dell’emergenza coronavirus in atto.

L’unica certezza sembrerebbe essere quella dell’accorpamento come avvenuto cinque anni fa con il primo turno delle elezioni amministrative, con anche le comunali che sono state rinviate.

La legge elettorale

Per le elezioni regionali in Liguria si vota con un sistema elettorale del 1995, anche se la Lega di recente ha presentato una proposta per apportare tutta una serie di modifiche al sistema in vigore.

Allo stato delle cose si tratta di una legge elettorale a turno unico: viene eletto governatore il candidato che riesce a ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari.

I 30 seggi (più il presidente eletto) sono ripartiti per l’80% in base a un sistema proporzionale su liste provinciali, dove è possibile esprimere le preferenze in merito ai candidati consiglieri.

Il restante 20% dei seggi sono assegnati con un modello maggioritario basato su listino regionale bloccato che la Lega vorrebbe superare, proponendo anche di riservare un seggio al candidato presidente che ha ricevuto il numero di voti maggiore fra i non eletti.

Per poter accedere alla ripartizione dei seggi, una lista provinciale deve superare la soglia di sbarramento del 3% salvo non siano collegate a una lista regionale che è riuscita a ottenere il 5%.

Infine per un elettore è possibile esprimere un voto disgiunto, ovvero indicare un candidato governatore e poi volendo anche una lista che non lo appoggia.

I candidati

Giovanni Toti nel 2015 riuscì a ottenere una clamorosa vittoria in Liguria, superando la candidata del centrosinistra Raffaella Paita anche grazie alla corsa in solitario della sinistra che tolsero alla dem voti decisivi.

In vista del voto del 2020, il governatore in carica sembrerebbe essere sicuro di una nuova candidatura tanto che la Lega avrebbe già dato il suo via libera e anche Forza Italia avrebbe fatto cadere le proprie remore dopo che Berlusconi non ha preso molto bene la recente scissione di Toti.

Tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle adesso può partire ufficialmente una trattativa dopo il disco verde, con il 57,7% dei consensi, a una alleanza elettorale in queste regionali.

Nelle scrose settimane i partiti e le liste del centrosinistra PD, Articolo Uno, Italia Viva, Possibile, E’ Viva, Sinistra Italiana, Socialisti Italiani, Verdi, Centro Democratico, Linea Condivisa, Italia in Comune e Lista Crivello, hanno scelto di compattarsi e sono pronti a presentare come candidato Ferruccio Sansa.

Il giornalista del Fatto Quotidiano potrebbe essere il profilo adatto per far convergere anche il Movimento 5 Stelle, che nel frattempo tramite le consuete regionarie aveva indicato come candidata Alice Salvatore che già aveva guidato i pentastellati alle elezioni regionali del 2015.

Per la Salvatore però a questo punto appare scontato un passo indietro nel caso della nascita di una coalizione giallorossa, mentre Italia Viva a questo punto potrebbe decidere di presentare un proprio candidato insieme a +Europa, Azione e Italia in Comune tanto che già si parla del professore Aristide Massardo come candidato.

I sondaggi

Al momento i vari sondaggi realizzati per le elezioni regionali in Liguria vedrebbero Giovanni Toti in testa, con il vantaggio del governatore che sarebbe secondo l’istituto SWG di quasi venti punti percentuali.

L’ultimo sondaggio è stato realizzato dall’istituto Piepoli per conto del Secolo XIX in data 27 febbraio, con il centrodestra che sarebbe in vantaggio e vicino maggioranza assoluta anche se una alleanza tra centrosinistra e 5 Stelle non sarebbe troppo distante.

  • Centrodestra - 51%
  • Centrosinistra - 37%
  • Movimento 5 Stelle - 8%
  • Altri - 3%

Un sondaggio fatto tra il 13 e il 18 febbraio e commissionato proprio dal comitato elettorale del governatore vedrebbe Toti ben oltre il 50% a prescindere che a sfidarlo sia Sansa oppure Orlando, con la musica che non cambierebbe anche con una alleanza centrosinistra-M5S.

Del resto anche nelle ultime elezioni politiche ed europee la crescita del centrodestra in Regione è stata evidente, grazie soprattutto al balzo della Lega e al ridimensionamento di PD e del Movimento 5 Stelle.

Il possibile patto tra i due partiti di governo però potrebbe riaprire la partita, specie se se alla fine ci dovesse essere una fumata bianca in merito al nome di Ferruccio Sansa che potrebbe compattare i giallorossi.

Se invece il centrosinistra e i 5 Stelle dovessero correre separati, magari con la presenza anche di un terzo candidato renziano, il governatore Toti a quel punto avrebbe senza dubbio la strada spianata verso la rielezione.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Elezioni regionali Liguria 2020

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.