Oggi rivolgiamo la nostra attenzione all’ Eurozone Purchasing Managers’ Index (PMI), che dovrebbe registrare un rialzo nel mese di febbraio. Proprio oggi sia in Francia che in Cina saranno pubblicati i dati di un PMI manifatturiero migliore del previsto, mentre la Germania ha deluso le aspettative, pur mostrando un’espansione. Ci rivolgeremo poi agli Stati Uniti e alla vendita di case, quindi ai proventi da Hewlett-Packard.
Febbraio: PMI manifatturiero destinato a salire?
In Francia e Germania la giornata si è aperta con PMI misti dai loro rispettivi settori produttivi. Queste due economie rappresentano oltre il 50% del PIL complessivo della zona euro, quindi osserviamo un aumento complessivo in nel PMI manifatturiero dell’intera regione. Il consensus si aggira intorno a 49,4, in sù rispetto a 48,8, anche se una semplice regressione con i dati tedeschi e francesi punti a 49,7. Detto questo, non possiamo ancora adeguatamente spiegare la debolezza dei paesi periferici dell’euro-zona. Il PMI dei servizi nell’area, nel frattempo, si prevede che mostrerà ancora una volta un’espansione, a 50,6 da 50,4, secondo le previsioni degli analisti.
La vendita immobiliare negli USA
La scorsa settimana è stata sorprendentemente buona: l’ indice NAHB Housing Market è infatti salito a 29. Si tratta della lettura più alta dal maggio 2007 (a 30). Proprio ieri Home Depot ha colto di sorpresa il mercato, annunciando la crescita delle vendite e degli utili rispettivamente del 39% e del 5,9% y / y. Il consensus si muove su un aumento dell’1,1% m / m nella vendita di case esistenti gennaio.
Utili Hawlet-Packard deludenti?
Il colosso da cinquantotto miliardi di dollari ha in programma oggi di annunciare gli utili dopo la chiusura del mercato, con gli analisti che prevedono un calo nell’EPS a 0,868 da 1,14 di un trimestre fa e 1,287 di un anno fa. Nonostante la debolezza degli utili durante l’ultimo anno o giù di lì, HP è comunque riuscita a sorprendere al rialzo in ciascuno degli ultimi otto trimestri, e nel quarto trimestre 2011 del 2,6%. Per quanto riguarda le vendite, si dovrebbe scendere a 30,8 miliardi da 32.1 miliardi di dollari.
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