Earnings Yield (U/P): definizione, utilizzo e calcolo. La guida completa

Cristiana Gagliarducci

24 Maggio 2017 - 10:19

24 Maggio 2017 - 10:20

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Cos’è l’Earnings Yeld (U/P)? Definizione, utilizzo e modalità di calcolo. Ecco una guida completa sulla relazione e sulle sue funzionalità.

Earnings Yield (U/P): la definizione e il significato in italiano riguardano letteralmente il rapporto tra utili e prezzo.

Esatto, l’Earnings Yields è esattamente il reciproco del rapporto P/E, ossia della relazione che intercorre tra prezzo e utili societari. Ma a cosa serve l’Earnings Yield e come si calcola? Di seguito una guida completa su calcolo, utilizzo e definizione del rapporto U/P.

Come già accennato in precedenza, la definizione e il significato dell’Earnings Yield appaiono piuttosto semplici da evidenziare. Stiamo infatti parlando degli utili per azione societari degli ultimi 12 mesi e del loro rapporto con il prezzo corrente delle azioni sul mercato (U/P).

Il calcolo dell’Earning Yelds ha un utilizzo specifico: quello di mostrare la percentuale di ogni dollaro investito nel titolo. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere sul rapporto U/P: dalla sua definizione, alle modalità di calcolo e di utilizzo, ecco la guida completa sull’Earnings Yield.

Earnings Yield (U/P), cos’è? Definizione e significato


Come abbiamo già accennato nelle righe superiori, la definizione e il significato si Earnings Yield sono quelli di rapporto tra l’utile per azioni (EPS), e il prezzo di ciascuna azione della società considerata nell’analisi. Ribadiamo inoltre che l’Earnings Yield è il reciproco del rapporto prezzo/utili, per cui nella sua definizione italiana può anche essere concepito come U/P.

Earnings Yield (U/P), cos’è? Modalità di calcolo

Essendo l’Earnings Yeld il reciproco del rapporto P/E, per il calcolo del U/P basterà invertire la loro relazione. Spieghiamoci meglio e analizziamo passo dopo passo tutti gli elementi necessari al calcolo e all’utilizzo dell’Earnings Yield. Gli strumenti necessari sono due: il prezzo di un’azione quotata sul mercato e l’utile per azione del titolo societario oggetto del nostro esame. Avendo soltanto questi elementi possiamo procedere al calcolo dell’Earnings Yield:

U/P = utile per azione/prezzo singola azione

Ma come trovo il mio utile per azione (EPS)? Nel modo seguente:

EPS = utile netto societario/numero azioni emesse sul mercato

Esempio pratico: la compagnia X ha un EPS (degli ultimi 12 mesi) pari a 0,75 euro, mentre il prezzo di ogni azione X è pari a 10 euro. Quale sarà l’Earnings Yield della compagnia X?

U/P di X = 0,75/10,00 = 7,5%

Earnings Yield (U/P): la versione “corretta”

Esiste una versione corretta dell’Earnings Yield che ha un utilizzo di più lungo periodo. In questo caso entra nell’equazione anche il ROE netto, per cui il calcolo del rapporto U/P cambia rispetto a quanto spiegato fino ad ora e una volta corretto diventa:

U/P corretto = EPS + (EPS*Roe Netto) / Prezzo

Earnings Yield (U/P), cos’è? Utilizzo

A cosa serve il calcolo dell’Earnings Yield? Si sarà già capito dalla definizione che il rapporto U/P viene utilizzato per comprendere la redditività di un titolo, esattamente come accade con il dividend yield, ma con la differenza che l’Earnings Yield considera l’utile per azione e non il dividendo. Più il dato è alto più il risultato darà positivo.

L’utilizzo dell’earnings yield aiuta gli investitori a capire se i rendimenti di quel titolo sono commensurabili al rischio dell’investimento. Torniamo al nostro esempio pratico precedente: gli investitori potrebbero considerare un Earnings Yield a 7,5% non in grado di compensare il rischio di possedere un’azione di X, rispetto ad un titolo meno rischioso con un Earnings Yield di 8,5%. Allo stesso modo un U/P di 7,5% potrebbe essere considerato attraente se paragonato a quello di un’altra compagnia a 5%.

Il rapporto U/P può anche essere utilizzato per paragonare gli utili di un titolo, di un settore o dell’intero mercato con i rendimenti dell’obbligazionario. Generalmente parlando, l’Earnings Yield dell’azionario risulta più alto rispetto a quello dei bond del tesoro poco rischiosi.

Earnings Yield (U/P): differenze con P/E

L’Earnings yield non è così utilizzato come il P/E ratio nella valutazione dei titoli azionari dato che esso può essere utile nel calcolo del tasso di rendimento di un investimento, ma per gli investitori del mercato azionario la cose sono diverse.

Per questi ultimi il guadagno periodico è in secondo piano rispetto alla crescita del valore degli stessi investimenti nel corso del tempo. Per questo motivo gli investitori fanno più riferimento al P/E piuttosto che all’Earnings Yields quando si tratta di azionario.

Ecco, insomma, cos’è l’Earnings Yield, quali la sua definizione e il suo significato, e quali le modalità di calcolo e di utilizzo del rapporto U/P.

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