La discesa del cambio euro/dollaro dai top di 1,4281 è stata superiore al 3% nel giro di tre sedute e ha portato i prezzi fino a 1,3823. A questo punto siamo abbastanza vicini al primo supporto rilevante posto in area 1,38. In realtà, poco più sotto – 1,3730 prima e 1,37 poi – ci sono ancora altri due supporti statici di grande importanza, senza contare la presenza della media mobile esponenziale a 200 periodi sul grafico a 4 ore che al momento passa proprio intorno a 1,38. Insomma, un’ampia area di supporto da un’intera figura (100 pip) che difficilmente sarà perforata nel breve periodo.
In ogni caso, se i prezzi fossero realmente in grado di buttar giù questa major support area si aprirebbero nuovi scenari sul cambio con conseguente modifica dell’impostazione di medio periodo che a quel punto sorriderebbe maggiormente al biglietto verde. Non mi aspetto, però, grandissimi movimenti in tal senso prima del G-20 di Seul, per cui potrebbe esserci un rimbalzo del cambio sui livelli di supporto summenzionati.
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