EUR/USD: trappola per tori o prese di profitto?

Nicola D’Antuono

7 Ottobre 2010 - 19:34

EUR/USD: trappola per tori o prese di profitto?

La rottura di 1,40 poteva rappresentare per l’euro/dollaro un nuovo segnale di forza da poter cullare anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di raggiungere target davvero insperati qualche mese fa. Invece, per ora, qualcosa è improvvisamente cambiato. Le false lacrime del dollaro, la cui debolezza non dispiace affatto ai policy maker americani, si sono trasformate in forza d’urto devastante che ha risollevato le sorti del greenback facendo scendere i prezzi da 1,4028 a 1,3856.

In molti si chiedono se non si tratti semplicemente di prese di profitto, considerando che l’euro sale contro dollaro da un mese praticamente senza aver mai fatto soste. E’ sicuramente una possibilità, ma va analizzato un fattore importante. Il breakout di 1,40 è stato utilizzato dalle “mani forti” per intrappolare i pesci piccoli (la cosiddetta “bull trap”, trappola per tori) in modo davvero palese. Da lì sono poi partite raffiche di vendite davvero impressionanti. Il tutto a poche ore dalla pubblicazione del fondamentale dato sulla disoccupazione negli Stati Uniti, sul quale gli analisti iniziano a non aver grande fiducia soprattutto dopo le stime ADP di ieri. Staremo a vedere che cosa succederà. Sicuramente l’ascesa pomeridiana del dollaro è stata davvero entusiasmante contro quasi tutte le valute, molte delle quali avevano aggiunto livelli di ipercomprato cronici. Anche l’oro è crollato dai top intraday, addirittura di 40 dollari.