Il breakout esplosivo di area 1,3690 ha messo le ali al cambio euro/dollaro che si sta lasciando alle spalle una resistenza dopo l’altra senza mostrare segnali di cedimento della tendenza rialzista. Oggi i prezzi hanno raggiunto nuovi massimi a 1,3776 e a questo punto dovrebbero raggiungere a breve la prossima resistenza di 1,3820 che non dovrebbe risultare un ostacolo insormontabile considerando che sono state frantumate resistenze molto più importanti. A quel punto mi sembra lecito attendersi un ulteriore movimento al rialzo fino ad area 1,39 e forse anche 1,40 (che rappresenterebbe il raggiungimento di una soglia psicologica per gli investitori). Proprio il livello di 1,39 circa è anche il 61,8% del ritracciamento dai top di fine novembre 2009 di 1,5145 fino ai minimi di area 1,1880 toccati lo scorso inizio giugno. Da allora i prezzi sono saliti di oltre il 15%. Non male per un cambio depresso dalla situazione debitoria di alcuni Paesi periferici e tuttora soggetto alle condizioni precarie di alcuni Stati e alla possibili riforme del patto di stabilità.
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