Draghi: ripresa a rischio, ma pronti ad agire. Euro sfiora 1,2950 dollari

Nicola D’Antuono

5 Aprile 2013 - 08:27

Draghi: ripresa a rischio, ma pronti ad agire. Euro sfiora 1,2950 dollari

Durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio, il numero uno dell’Eurotower, Mario Draghi, ha sottolineato che anche nei primi mesi del 2013 sono stati evidenziati segnali di debolezza dell’economia dell’eurozona. Inoltre, la graduale ripresa attesa nella seconda parte dell’anno potrebbe essere a rischio. Tuttavia, la Bce, che ha confermato i tassi allo 0,75%, è pronta ad agire se necessario. Il banchiere italiano ha poi affermato che il salvataggio di Cipro non è un modello da seguire.

Sul forex l’euro ha messo a segno un interessante rimbalzo, ma solo dopo aver aggiornato nuovi minimi a 4 mesi a 1,2745 dollari. Il tasso di cambio euro/dollaro, dopo le vendite iniziali, ha reagito alla grande spingendosi fino a 1,2948. Su base daily è stato formato un pattern di inversione del trend, che però nelle prossime ore dovrà essere confermato con un breakout deciso di 1,2950 per dare seguito al buon andamento di ieri.

In caso di superamento di 1,2950, il cambio euro/dollaro potrebbe salire fino a 1,2980 prima e 1,30 poi. Un’area d’acquisto di brevissimo periodo è posta in area 1,2880, che in precedenza ha ricoperto più volte sia il ruolo di supporto che di resistenza. Un ritorno sotto 1,2850 prima e 1,28 poi sarebbe un segnale negativo, che potrebbe far tornare sulla scena i venditori con primo target a 1,2740 e secondo obiettivo a 1,2660.