Downgrade Italia: una BBB+ molto pesante

Redazione

16 Gennaio 2012 - 10:47

Downgrade Italia: una BBB+ molto pesante

La recente decisione di S&P di declassare il debito italiano a BBB+ potrebbe avere conseguenze molto pesanti per il nostro paese e per le sorti della moneta unica europea nel corso del 2012.

La vera e propria guerra messa in atto dal sistema finanziario verso le istituzioni politiche europee, portata avanti a colpi di downgrade e speculazione, entra con il nuovo anno in una fase cruciale.

Dopo le buone condizioni strappate dal tesoro italiano nelle ultime aste di titoli di stato la situazione rischia di tornare a peggiorare ulteriormente visto che per l’Italia sarà sempre più difficile indebitarsi a tassi contenuti e così per tutto il sistema economico.

Il 2012 sarà un anno importante per il debito pubblico italiano che dovrà essere rinnovato per una porzione consistente: la fiducia dei mercati (ed il rating ne è espressione e direzione) è fondamentale in questo senso.

Un aiuto potrebbe arrivare dall’Euro: se fino a qualche settimana fa si poteva ipotizzare un 2012 a galla tra 1.20 e 1.40 sul dollaro, iniziano a sentirsi i primi analisti che vedono l’Euro spinto verso la parità con il dollaro. La prospettiva sarebbe incoraggiante soprattutto per l’economia italiana che, lo ricordiamo, è fortemente orientata all’export verso paesi extra-UE: questo significa che un euro debole può avvantaggiare proprio l’economia italiana più di quella di altri paesi della zone Euro. Un dato che ci ricorda quanto sia stato sciocco, a suo tempo, agganciare la lira al marco entrando nell’euro.