Dove si può parcheggiare? Tutto quello che c’è da sapere

Dove si può parcheggiare senza incorrere in una multa? Strisce bianche, gialle o blu o senza strisce: tutto quello che c’è da sapere per non sbagliare.

Dove si può parcheggiare? Tutto quello che c'è da sapere

Chi è abituato a utilizzare la macchina quotidianamente per spostarsi sa bene che una delle esperienze più dure e stressanti è la ricerca di un parcheggio.

Quante volte è capitato di fare più di un giro alla ricerca di un posto dove lasciare la macchina e, una volta trovato lo spazio adatto, ci si è chiesti se fosse possibile parcheggiare o se ci fosse il rischio di multa?

Tra strisce bianche, blu e gialle e tra gli spazi senza strisce non è sempre facile capire, infatti, dove è possibile parcheggiare tranquillamente, possibilmente senza pagare nulla.

Di seguito tutto quello che c’è da tenere per sapere sempre dove si può parcheggiare.

Si può parcheggiare senza le strisce?

La soluzione ideale per gli automobilisti che devono sostare con la loro automobile sono sicuramente i parcheggi delimitati dalle strisce bianche, ossia i parcheggi gratuiti per antonomasia.

Nelle città, tuttavia, i parcheggi con le strisce bianche sono sempre più un miraggio e l’automobilista alla ricerca di un parcheggio gratuito, in alternativa, si ritrova a chiedersi molto spesso se è possibile lasciare la macchina in uno spazio senza strisce.

La buona notizia è che sì, le zone senza strisce sono adibite al parcheggio della propria vettura, con il rispetto di alcuni limiti da tenere bene a mente.

Si può infatti parcheggiare in un qualsiasi posto senza strisce purché lo stesso non invada la carreggiata e purché non sia vicino ad un ufficio pubblico, ad una banca, ad una scuola, ad un cinema o un teatro o ad un altro qualsiasi edificio pubblico. In questo caso infatti scatta il divieto, sia per evitare atti vandalici o terroristici sia per facilitare un’eventuale evacuazione di un edificio pubblico in caso di emergenza.

Prima di parcheggiare in uno stallo senza strisce, dunque, occorre sempre verificare queste due condizioni ed eventuali divieti presenti nella segnaletica orizzontale o verticale.

Chi può parcheggiare sulle strisce gialle?

Prima di parcheggiare la propria macchina occorre fare attenzione al colore delle strisce del parcheggio.

Se le strisce sono gialle, infatti, significa che quel posto è riservato ai soli residenti, agli invalidi, agli addetti ai lavori stradali, alle auto di servizio, ai possessori di speciali permessi. Se rientrate in una di questa categoria potete lasciare la vostra macchina nello spazio, esibendo sul cruscotto il permesso del Comune (dove deve essere riportato il numero di targa).

Attenzione però: accanto al parcheggio a strisce gialle deve sempre esserci anche un’idonea segnaletica verticale per indicare chi può parcheggiare in quegli spazi. In caso contrario, un’eventuale multa risulta contestabile facendo ricorso al Giudice di Pace.

Le strisce blu sono sempre a pagamento?

I parcheggi che vediamo e troviamo più spesso sono senz’altro quelli delimitati dalle strisce blu, che ci indicano la necessità di pagare per poter sostare con la nostra macchina.

Ma i parcheggi blu sono sempre a pagamento? La segnaletica verticale adiacente alla zona di parcheggio dovrebbe indicare le condizioni dello stesso. In molti casi, infatti, viene consentita una sosta di breve durata gratuita, esponendo il disco orario sul cruscotto.

Inoltre c’è anche un’altra regola, contenuta nel Codice della Strada e chiarita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2012 in base alla quale accanto ai parcheggi a strisce blu deve essere presente un numero adeguato di parcheggi a strisce bianche, quindi gratuiti.

Regola, questa, che molti Comuni tendono a non rispettare, e che potrebbe consentire all’automobilista di contestare un’eventuale multa.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Strisce blu

Argomenti:

Strisce blu

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Luca Secondino

Luca Secondino

1 settimana fa

Strisce blu Roma fino a 3 euro: la novità da gennaio 2019

Strisce blu Roma fino a 3 euro: la novità da gennaio 2019

Commenta

Condividi