Dove andrà a finire BP?

Raffaele Guerra

20 Febbraio 2012 - 14:05

Dove andrà a finire BP?

Diamo un rapido sguardo a come il disastro della Mexican Gluf nel 2010 abbia interessato la valutazione della società e se ci sono ancora buone possibilità commerciali nell’azienda.

BP ha registrato una perdita di 41 miliardi di dollari sul reddito e un aumento delle passività proprio quando la fuoriuscita si è verificata, attraverso recuperi dai partner, pagamenti per la fiducia e costi di risanamento, per cui l’azienda è al momento con una passività di 11 miliardi di euro. Questi 11 miliardi di debito non includono, però, le possibili sanzioni civili in cui la società potrebbe incorrere. Anche se il rischio rimane, possiamo dare un’occhiata a come la valutazione BP si rialzi rispetto a quella dei suoi concorrenti.

Se usiamo una modello Enterprise Value / EBIT vediamo che BP non è particolarmente economica. Ma questo modello valorizza solo la società come è attualmente, non considera invece il potenziale valore dell’azienda.

Il vero valore di una compagnia petrolifera risiede nella sua capacità di trovare riserve di petrolio ed estrarle. Il grafico seguente mostra il capitalizzazione di mercato relativa ai barili di petrolio (BOE) che la società ha nelle riserve. Questo grafico mostra che la maggior parte delle riserve che possiede BP sono state troppo fortemente scontate dal mercato dal momento che BP è al di sotto della media di 14 dollari a barile.

Nel grafico sottostante consideriamo i dollari per barile di riserve e poniamo questo indice contro il P/E FY1 e il Margine Netto di Profitto, notando ancora una volta una valutazione simile, dal momento che il potenziale di BP sembra svalutato rispetto ai concorenti.

Il mercato sembra attendersi una più alta passività dalla perdita. Nel frattempo, se siete qualcosa di più trader da momentum che un investitore di valore, l’azione è stato un forte investimento dal momento che è cresciuta del 70%, dal suo picco al ribasso del 2010. Qualsiasi tipo di azione legale in cui il costo totale della perdita finisse al segno di 50-60 miliardi di dollari potrebbe creare un grande catalizzatore per il prezzo delle azioni.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte:Tradingfloor.com