Divisione di un immobile tra più eredi: come fare?

La divisione immobiliare in caso di più eredi è uno dei maggiori problemi legati all’eredità. Come dividere l’eredità una volta accettata? Ecco le possibili soluzioni per gli eredi.

La divisione ereditaria di un immobile è uno dei problemi principali che gli eredi devono affrontare una volta accettata l’eredità ed infatti, in molti casi, sono addirittura scoraggiati dal ricevere il bene lasciato loro da testamento. Vediamo cosa possono fare gli eredi per risolvere la questione della divisione ereditaria dell’immobile.

Divisione immobiliare, eredi: alternative per utilizzare l’immobile

Una volta accettato un immobile lasciato in eredità a più eredi si pongono problemi circa il suo utilizzo qualora non si riesca a trovare un accordo sulle modalità di divisione.
Ecco quali potrebbero essere delle alternative per poter utilizzare l’immobile:

  • divisione dell’immobile mediante contratto: è la strada preferibile, ma non attuabile in tutti i casi, soprattutto se l’immobile ereditato è di modeste dimensioni. Per dividere l’immobile con contratto e, quindi, predisporre l’assegnazione di una parte materiale di immobile a ciascun erede è necessario il consenso di tutti i comproprietari;
  • vendita dell’immobile: qualora gli eredi non riescano a procedere ad una ripartizione adeguata degli immobili per disaccordo oppure per oggettiva impossibilità materiale di divisione si può optare per la vendita a terzi con successiva ripartizione del ricavato. La vendita potrà avvenire con trattativa privata oppure all’asta, avvalendosi della procedura giudiziaria;
  • acquisto dell’immobile da parte di uno o più coeredi: in questa ipotesi, il coerede o i coeredi che acquistano l’immobile devono cedere all’altro/altri il corrispettivo delle relative quote di proprietà ereditate;
  • divisione giudiziale dell’immobile: qualora gli eredi non riescano in alcun modo o non vogliano procedere alla divisione negoziale o alla vendita, è possibile ricorrere alla divisione giudiziale dell’immobile.

Divisione immobiliare, eredi: divisione giudiziale

Come abbiamo detto in precedenza, la divisione giudiziale dell’immobile si realizza nel momento in cui gli eredi che hanno accettato l’eredità dell’immobile non riescono a trovare una soluzione per il suo utilizzo condiviso e ricorrono, quindi, al giudice.

La divisione giudiziale dell’immobile si differenzia da tutte le altre alternative proposte perché è l’unica che non prevede l’accordo tra le parti. divisione “forzata”, ed anzi, proprio per questo si ritiene necessario l’ausilio del giudice e di tecnici da questo nominati per calcolare il valore del bene ereditato.

In questo caso anche uno soltanto degli eredi può adire il giudice competente al fine di provvedere alla divisione ereditaria.

E’ ora, però, prevista la mediazione obbligatoria prima dell’instaurazione del processo dinanzi al Tribunale e già in questa fase è possibile raggiungere un accordo.

Divisione immobiliare, eredi: rifiuto dell’eredità

Abbiamo analizzato le possibili soluzioni nel caso in cui gli eredi decidano di accettare l’eredità immobiliare, ma è anche possibile che essi la rifiutino.

Infatti, è lasciata a ciascun coerede la piena libertà di decidere se accettare o rifiutare l’eredità prevista dal testamento e si ricorda che il termine massimo per esprimere il proprio rifiuto è di dieci anni dalla morte del de cuius.

Qualora uno degli eredi decidesse di rinunciare all’eredità immobiliare, come stabilita da testamento, la sua quota di bene verrebbe ripartita equamente tra gli altri eredi testamentari.

Se poi tutti gli eredi testamentari rinunciano all’eredità il bene immobiliare sarà lasciato agli eredi legittimi (coniuge, discendenti, ascendenti, fratelli e sorelle e altri parenti fino al sesto grado).

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