Derivati: Dexia Crediop ricorre al TAR contro il comune di Firenze

Redazione

22 Giugno 2011 - 12:10

Derivati: Dexia Crediop ricorre al TAR contro il comune di Firenze

Ricordate la puntata di Report di qualche anno fa sui contratti derivati venduti a comuni, provincie e regioni italiane creati appositamente per scaricare debiti delle banche d’affari sulle amministrazioni italiane?

Ebbene, alcuni di questi enti hanno aperto gli occhi e denunciato gli istituti che hanno «piazzato» questi contratti, uno di questi è il comune di Firenze che ha emanato un provvedimento di autotutela.

Contro questo provvedimento Dexia Crediop, che evidentemente è la società che ha emesso questi titoli potenzialmente «tossici», ha fatto ricorso al TAR.

Il Comune di Firenze aveva avviato il procedimento di autotutela il 9 dicembre 2010, sospendendo il pagamento dei contratti in derivati sottoscritti.

Successivamente, il 28 marzo, e’ stata approvata una delibera con cui e’ stato deciso l’annullamento degli atti amministrativi che, nel 2006, hanno portato alla sottoscrizione di sei contratti per derivati con Dexia, Merrill Lynch e Ubs.

Insomma, un atteggiamento che, pur traendo origine anche dall’inadeguatezza e della pubblica amministrazione, rischia di mettere in seria difficoltà istituti e banche d’affari che hanno tentato il «giochetto» con le amministrazioni italiane che stanno tentando una specie di «ricusazione del debito preventiva».

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