Dati sulla crescita: sale la Germania mentre l’Italia scivola in recessione

Raffaele Guerra

15 Maggio 2012 - 11:43

Dati sulla crescita: sale la Germania mentre l’Italia scivola in recessione

L’economia tedesca è tornata a crescere nei primi tre mesi dell’anno con un aumento, superiore alle previsioni, dello 0,5% del PIL: questo è quanto hanno mostrato i dati ufficiali.
Nell’ultimo trimestre dello scorso anno, l’economia tedesca ha invece registrato una contrazione dello 0,2%, la sua prima flessione dal 2009.

Nel frattempo, l’economia francese ha registrato una crescita zero nel primo trimestre, dopo un incremento dello 0,1% alla fine del 2011.

I dati pubblicati oggi mostrano che la zona euro, nel suo complesso, è tornata in recessione.
Cattive notizie anche per l’economia italiana: i numeri mostrano che l’economia del bel paese è caduta in una recessione ancora più profonda, dopo una contrazione dello 0,8% nel primo trimestre, lievemente peggiore rispetto alle previsioni degli analisti. L’economia italiana si è invece ridotta dello 0,7% nel trimestre precedente.

Deboli consumi

Rispetto allo stesso tremestre dell’anno precedente, l’economia tedesca è cresciuta dell’1,7%.
L’agenzia tedesca di statistica Destatis ha dichiarato che la crescita messa a punto dalla Germania è dovuta ad un aumento delle esportazioni e a un maggiore consumo interno.

Al contrario, i tassi di crescita francesi non sono riusciti a superare le aspettative degli analisti, e le cifre dell’ultimo trimestre dello scorso anno sono state riviste al ribasso allo 0,1% dallo 0,2%.
«Non c’è stata una bella sorpresa», ha detto Philippe Waechter di Natixis Asset Management. «Si è registrata debolezza nei consumi e un’assenza di investimenti».

Crescita o austerità?

Le cifre del PIL francese sono arrivate nel giorno dell’ingresso all’Eliseo del nuovo presidente Francois Hollande, che ha promesso di rilanciare la crescita economica.
Durante la campagna elettorale, in cui ha spodestato Nicolas Sarkozy, Hollande ha sostenuto le misure di stimolo economico contro quelle dell’austerità, adottate in tutta la zona euro.
Hollande pensa infatti che la crescita, piuttosto che l’austerità, sia il modo migliore per ridurre il debito dei governi.

L’economia della zona euro ha registrato una contrazione dello 0,3% nell’ultimo trimestre dello scorso anno e molti analisti ritengono che i tassi di crescita in pubblicazione questa mattina mostreranno un’ulteriore contrazione nel primo trimestre del 2012. Se questo si avvererà, la zona euro sarà di nuovo in recessione.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: BBC News.