Crisi del debito: ritornano gli acquisti sul Franco svizzero

Nicola D’Antuono

15/11/2010

Crisi del debito: ritornano gli acquisti sul Franco svizzero

Gli investitori di tutto il mondo sono molto attenti alle dinamiche del mercato soprattutto quando il contesto inizia a diventare incerto e, quindi, volatile. Le debolezze strutturali della zona euro, alle prese con il fardello del debito sovrano dei Paesi periferici che inizia a diventare insostenibile, potrebbero creare un movimento di fly-to-quality anche sul mercato delle valute con una propensione all’acquisto di franchi svizzeri a fronte di una vendita generalizzata di euro. La divisa elvetica è da sempre considerata una valuta rifugio in tempi di incertezza, nonostante i suoi continui apprezzamenti siano deleteri per l’export locale. Il cambio eur/chf – dopo aver raggiunto una resistenza dinamica sul grafico orario in area 1,3470 – ha cominciato a scendere con forza in virtù anche della presenza di una netta divergenza tra l’andamento dei prezzi e quello del momentum. I prezzi sono ora diretti verso il supporto di 1,3350. In caso di breakdown di questi livelli, dovrebbe esserci un nuovo approfondimento ribassista delle quotazioni almeno fino a 1,3250-1,3230. Soltanto un ritorno sopra 1,3470 e 1,35 poi potrebbe ridare fiato al cambio e migliorare il quadro tecnico di breve periodo. In difficoltà anche dollaro/franco che dai top di area 0,9860 è sceso fino in area 98. Ma qui c’è da fare i conti con la forza del dollaro americano.