Crisi del debito: la Cina pronta a intervenire in soccorso dell’Europa

Nicola D’Antuono

21 Dicembre 2010 - 09:36

Crisi del debito: la Cina pronta a intervenire in soccorso dell’Europa

Dopo il taglio di Moody’s sul rating irlandese prima e delle banche del paese poi, ecco che anche sul Portogallo potrebbe a breve avvenire un taglio sul merito di credito che nel 2011 potrebbe addirittura riguardare quei paesi finora risparmiati dalla scure delle agenzie di rating perché ritenuti molto solidi (come ad esempio la Gran Bretagna, la Francia, gli Stati Uniti o il Giappone). Basta pensare che i credit default swap a 5 anni sulla Francia sono balzati ai massimi storici. Trichet ha affermato che l’attuale crisi dell’euro è davvero molto seria, ma che il problema non è la moneta unica e che è assurdo pensare a un abbandono della stessa.

Intanto, la Cina – forte di 2.600 miliardi di riserve in valuta estera – potrebbe intervenire in soccorso dell’Europa, primo partner commerciale del Dragone. Il ministro del Commercio cinese Cheng Deming ha fatto intendere che Pechino potrebbe incrementare le sue riserve in valuta estera acquistando obbligazioni europee.

Sul mercato dei cambi, l’euro/dollaro sembra sia destinato ancora a scendere dopo la formazione di un testa e spalle ribassista sul grafico a 4 ore (vedi ellipse gialla) che è in fase di completamento con breakdown decisivo che dovrebbe avvenire a 1,3090. Soltanto un breakout deciso di 1,32 potrebbe far cambiare direzionale al trend, altrimenti i prossimi obiettivi sono 1,3050 prima e 1,2970 poi. L’oro quota in area 1.386$ l’oncia.