Crisi USA: nuova recessione? Il fiscal cliff preoccupa gli esperti

Ivan Pasquariello

2 Ottobre 2012 - 10:56

Crisi USA: nuova recessione? Il fiscal cliff preoccupa gli esperti

Esiste davvero il rischio che la crisi in USA porti a una nuova recessione? Il «fiscal cliff» previsto per la fine dell’anno, preoccupa gli esperti. Quanti aumenti sono in arrivo per i cittadini americani?

Precipizio fiscale da 536 miliardi di dollari

Il «fiscal cliff», il «precipizio fiscale» che si abbatterà sugli Stati Uniti tra pochi mesi, porterà a un incremento nelle tasse pari a 536 miliari di dollari. È quanto riportato oggi dall’Urban Institute e dall’Urban-Brookings Tax Policy Center.

Ogni famiglia accuserà un incremento nella richiesta di contributi di 3500 dollari all’anno. La previsione è preoccupante, ma rimarrà tale, a meno che il Congresso e la Casa Bianca non faranno nulla per cambiare il corso degli eventi.

Le tasse aumenteranno di oltre 1/5 in più di quanto non sarebbe avvenuto, se non ci fosse stata la pressione del «fiscal cliff».

Questo precipizio fiscale, che dovranno affrontare presto gli Stati Uniti, si presenterà alla fine del 2012, subito dopo le elezioni presidenziali. Allora, scadranno gli incentivi fiscali introdotti durante l’era Bush e si dovrà trovare un accordo sul tetto del debito americano, in modo tale da evitare, se possibile, i tagli automatici alle spese e gli aumenti delle imposte.

Il fiscal cliff porterà una pressione enorme sulla crescita economica americana. Per alcuni esperti, gli americani correrebbero addirittura il rischio di affrontare una nuova recessione nel 2013. Già solo il piano di tagli, potrebbe bastare per sprofondare l’economia statunitense, considerato che avrà un valore di 100 miliardi di dollari a partire dal prossimo anno.

IL QE3 diventa fondamentale per la salvezza americana

Probabilmente Washington non permetterà un aumento così vertiginoso delle tasse. Il 90% attualmente previsto, porterebbe probabilmente a gravi proteste. Al tempo stesso, per diminuire la pressione del fiscal cliff, alla Casa Bianca saranno costretti a permettere diversi degli aumenti previsti.

A questo punto, il Quantitative Easing proposto da Bernanke alla FED, diventa più che mai l’ago fondamentale della bilancia della crescita economica in America.

Se il QE3 dovesse fallire, una nuova recessione per gli Stati Uniti, sarebbe dietro l’angolo.