Creme solari, le marche peggiori svelate dai test

Giorgia Bonamoneta

07/06/2021

08/06/2021 - 00:28

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Non si usano solo in estate: le creme solari vengono usate tutti i giorni e in tutte le stagioni. È quindi importante conoscere gli ingredienti che le compongono e quali sono considerate le peggiori (o migliori) sul mercato.

Creme solari, le marche peggiori svelate dai test

Che sia estate o inverno, le creme solari sono fondamentali per la cura della pelle.

Da qualche anno in Italia sta spopolando la mania della skincare, grazie anche all’ingresso di una tradizione di cura della pelle proveniente dalla Corea del Sud. La crema solare, ultima tappa della skincare routine, andrebbe messa sotto al trucco, così da avere una doppia protezione (soprattutto se si è solitə usare un fondotinta con protezione dai raggi solari).

Al mare capita spesso di vedere molte persone spalmare sulla pelle oli abbronzanti, birra od olio d’oliva. Bhè, nessuno di questi prodotti protegge dai raggi solari. I benefici dell’esposizione solare sono molteplici, ma bisognerebbe sempre avere un filtro tra la pelle e la luce diretta.

Esistono diversi tipi di raggi solari ed esistono quindi anche diverse tipologie di creme solari. Quando però la crema solare ha le potenzialità per essere più dannosa del sole? Ecco che ci viene in soccorso una ricerca su 16 marche a confronto, che ha stabilito quali sono le migliori (assenza di sostanze tossiche) e quali le peggiori.

Una classifica delle creme solari per ogni tipo di pelle e raggio

Se vi siete mai avvinati a uno stand di creme solari vi sarete sicuramente accorti che ogni marca e ogni confezione ha una didascalia differente. Non esiste una protezione completa ed efficace per tutti, bisogna infatti tener conto della propria pelle e degli ingredienti all’interno della crema solare.

Prima di tutto impariamo a leggere le etichette e riconoscere gli ingredienti e i filtri più preformanti per il nostro incarnato. Sono tre le sigle dei raggi solari presenti nelle creme, negli oli e negli spray: raggi UV, raggi UVB, raggi UVC. Vediamoli nel dettaglio:

  • i raggi UVB sono quelli che fanno abbronzare, ma posso anche causare danni alla pelle, come eritemi, scottature e ustioni;
  • i raggi UVA sono anche peggiori e possono, oltre a causare invecchiamento cutaneo, rughe e macchie, essere la causa di un aumento del rischio dei tumori cutanei.
  • i raggi UVC sono schermati dallo strato di ozono.

Una crema solare deve quindi avere i filtri per proteggere da entrambe le tipologie di raggio solare. Esistono due tipi di filtri: chimici e fisici. I filtri chimici sono quelli maggiormente presi di mira dalla critica perché penetrano nella pelle e rimangono nel circolo sanguigno per almeno 24 ore. Per questo è sempre meglio preferire i filtri fisici come ossido di zinco e biossido di titanio. Hanno nomi complessi, ma sono, anche secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, i migliori filtri attualmente in uso. Unico consiglio: non inalate il biossido di titanio, quindi evitate le creme spray che lo contengono, perché è tossico quando viene inalato (e solo in quel caso).

In ultimo, vediamo la classificazione europea degli SPF, Sun Protection Factor:

  • SPF da 6 a 10 è considerata bassa; sotto quella soglia non protegge dalle radiazioni solari UVB;
  • SPF da 15-25 è nella media;
  • SPF da 30-50 è alta;
  • SPF 50+ è molto alta e protegge quasi completamente la nostra pelle. “Quasi” perché nessun tipo di filtro, neanche un vestito, è in grado di proteggere completamente dalle radiazioni.

La classifica delle migliori e peggiori creme solari in commercio

Ora che abbiamo introdotto l’argomento e spiegato la differenza delle radiazioni e delle protezioni da utilizzare, andiamo a scoprire la classifica delle creme solari.

In fondo alla classifica di Salvagente troviamo:

  • Clinians latte protettivo;
  • Bilboa burrocacao latte solare;
  • Leocrema latte protettivo idratante;
  • Dermolab crema solare protezione alta.

Mentre la classifica della rivista Öko-Test mette nelle ultime posizioni:

  • Garnier Ambre Solaire
  • Piz Buin
  • Cetaphil

In queste creme sono stati trovati tutti, o quasi, quegli ingredienti considerati tossici in determinate circostanze. Ecco la lista degli ingredienti da tenere in considerazione quando si compra una crema solare (leggere bene l’etichetta del prodotto per scovarli):

  • sostanze come fragranze, profumi o conservanti come il benzyl alcohol;
  • peg (sostanze che possono rendere la pelle permeabile a sostanze esterne);
  • fenossietanolo;
  • trietanolammina;
  • beheneth-25 e ceteareth-20, che potrebbero rilasciare residui di diossano;
  • hydroxyacetophenone e gli Edta sono invece sostanze dannose per gli organismi acquatici.

Vediamo quali sono invece le migliori marche di creme solari:

  • i prodotti Collistar, adatti per le pelle sensibili;
  • Sun Secure Brume di SVR è una crema con formulazione biodegradabile che protegge dal sole e rispetta l’ambiente marino, una combo perfetta;
  • Crema Solare Viso Tocco Secco SPF 50+ di Clarins, come dice il nome stesso è anti-lucidità, quindi permette di avere un’ottima base sotto al trucco;
  • Sunleÿa G.E. Soin solaire global anti-age SPF 50+ di Sisley è invece perfetta per combattere l’invecchiamento della pelle.

Ulteriori consigli per avere una pelle sana anche in estate

Indossare la crema solare è un obbligo verso la nostra pelle, dobbiamo solo imparare a leggere l’etichetta e stare lontani da marchi che preferiscono il guadagno alla salute. Dobbiamo infatti ricordare che in Europa le creme solari sono inserite nella categoria dei cosmetici e non dei prodotti medici. Una categoria che le rende molto controllate, ma che fa passare l’idea che la crema solare sia un optional. Non lo è.

Il primo consiglio quindi è indossare una crema solare e su questo non ci sono dubbi. Le altre regole:

  • evitare gli spray;
  • evitare le polveri;
  • mettere la crema più di una volta al giorno, almeno ogni due ore soprattutto nelle ore più calde;
  • non scendere mai sotto una protezione di almeno 15 SPF.

E ora tutti al mare, in montagna o al mercato per fare compere, ma sempre con la crema solare sul naso.

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# estate

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