Credit Suisse, trimestrale: prima perdita in 7 anni. Titolo affonda del -7,7%

Redazione

4 Febbraio 2016 - 09:26

Credit Suisse ha annunciato una perdita da €5,2 miliardi nell’ultima trimestrale. Modificato il piano di ristrutturazione: in arrivo il taglio di altri 4.000 esuberi.

Credit Suisse, trimestrale: prima perdita in 7 anni. Titolo affonda del -7,7%

Credit Suisse ha annunciato una perdita trimestrale monstre da €5,2 miliardi causata da svalutazioni e da spese per contenziosi legali. La banca svizzera ha annunciato una nuova modifica al piano di ristrutturazione voluta dal CEO, Tidjane Thiam, che prevede il taglio di altri 4.000 esuberi. Nel frattempo, il titolo azionario di Credit Suisse affonda alla Borsa svizzera, registrando un calo del -7,7% che porta così le quotazioni ai minimi assoluti di 10 anni.

Credit Suisse: trimestrale in forte perdita, annunciati tagli per 4.000 esuberi

Credit Suisse Group ha reso noto al mercato l’andamento della quarta trimestrale. La banca svizzera ha registrato una perdita di 5,82 miliardi di franchi svizzeri pari a €5,2 miliardi (la prima negli ultimi 7 anni). La scarsa performance è stata realizzata grazie a svalutazioni volontarie pari a €3,4 miliardi e da circa €500 milioni di costi legati a contenziosi legali.

Credit Suisse ha così annunciato una nuova fase di ristrutturazione, voluta dal CEO Tidjane Thiam (che ricopre tale carica dal Giugno 2015), che prevede il taglio della forza lavoro di altre 4.000 unità.

I risparmi accantonati grazie anche all’ultimo trimestre salgono a circa €1,07 miliardi, che corrisponde al 34% di target fissato a €3,1 miliardi da raggiungere entro il 2018.

Al momento, il titolo di Credit Suisse segna una pesante flessione del -7,74% sulla Borsa di Zurigo, segnando così i minimi assoluti di 10 anni.