Cos’è un’Opa? Significato e funzionamento

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Cos'è un'Opa? Significato e funzionamento

Cos’è un’Opa, come funziona e quali sono le sue conseguenze? Guida completa al processo di Offerta Pubblica Iniziale e alle strategie utilizzate dalle società quotate in Borsa.

Cos’è un’OPA? Guida completa al suo significato e funzionamento. Sui mercati finanziari si sente spesso parlare di Offerta Pubblica Iniziale ma spesso non è spiegato in modo chiaro cos’è un’Opa, il suo significato e il suo funzionamento, insieme a quali sono le sue vere ragioni e tutta la strategia retrostante.

L’OPA su Parmalat, quella su su Enel Green Power, quella su Pirelli: il mondo della finanza ne parla ma il significato concreto dell’OPA (Offerta Pubblica d’Acquisto) è ancora oscuro ai più. In un mondo che gira sempre più intorno alla finanza e ai suoi guai diventa essenziale essere dei cittadini informati e dopo aver scoperto cos’è un’IPO, capire cos’è un’OPA è uno dei primi passi da effettuare per comprendere il funzionamento del mercato.

Cos’è un’OPA?

Un’OPA avviene quando una società fa un’offerta sulle azioni di un’altra società di cui possiede già una certa parte con l’obietto di acquisirne il 100%, ovvero l’intero controllo. Per comprendere cos’è un’OPA basti pensare, molto semplicemente, che una società con già la maggioranza in un’altra società chiede agli azionisti di minoranza di venderle le azioni così che la prima società diventi l’unica azionista, ricevendo così l’intero controllo.


Se un’OPA va a buon fine, la società che indice l’Offerta Pubblica Iniziale - ovvero quella che vuole comprare la minoranza di azioni non ancora in suo possesso - diventa la responsabile di tutte le azioni della società target - ovvero quella le cui azioni viene richiesto siano vendute dagli azionisti di minoranza.

Il (vero) significato di un’OPA

Esistono essenzialmente due tipologie di OPA che esprimono il significato dell’Offerta Pubblica d’Acquisto.


Un’OPA ben accolta in genere va liscia perché entrambe le società considerano l’operazione una situazione positiva. Al contrario, un cambio di gestione ostile può verificarsi quando una delle parti non partecipa volontariamente.

OPA: funzionamento

Nella maggior parte dei casi, il processo inizia con l’annuncio dell’intenzione di presentare un’offerta pubblica di acquisto (OPA) da parte della società interessata. Di solito, ciò avviene sotto forma di comunicato stampa in cui si dichiara che le parti hanno raggiunto un ‘accordo condizionale’. Ciò significa che i negoziati tra l’offerente e la società target hanno portato ad un accordo tra le parti, condizionale o incondizionale, per quanto riguarda l’OPA.

Il processo di offerta pubblica di acquisto può anche iniziare in altri modi. Ad esempio, un’offerta ostile può iniziare a causa della pubblicazione di ‘informazioni concrete’ che vedono un cambio di potere tra gli azionisti di maggioranza.
Le ‘informazioni concrete’ si hanno quando l’offerente pubblica il nome della società target, in combinazione con un prezzo di offerta proposto o un calendario preliminare per lo svolgimento dell’offerta.


Queste informazioni non devono necessariamente essere pubblicate dall’offerente sotto forma di un comunicato stampa. Tuttavia, una società target può impedire l’annuncio di un’OPA in base alle norme in materia di offerte pubbliche di acquisto.

OPA ostile

La società acquirente, ovvero quella che vuole comprare le azioni di un’altra società non ancora in suo possesso, può utilizzare delle tattiche sgradite, come ad esempio un raid all’alba, in cui la società acquista una partecipazione sostanziale della società target non appena i mercati vengono aperti, facendo sì che la società target perda il controllo della gestione prima di rendersi conto di ciò che sta accadendo.


Il management della società target e il suo Consiglio di Amministrazione possono resistere a questi tentativi di acquisizione attraverso delle altre strategie, come la pillola al veleno, che permette gli azionisti della società target di acquistare più azioni ad un prezzo scontato così da diluire la partecipazione della società acquirente e rendere il cambio di gestione molto più costoso

OPA obbligatoria

Qualsiasi persona o entità, da sola o in gruppo, che possa esercitare almeno il 30% dei diritti di voto in una riunione generale degli azionisti può fare un’offerta pubblica per tutte le azioni rimanenti. Se titolare di almeno il 30% dei diritti di voto non procedere a tale offerta, può essere costretto a farlo dal legislatore.

In un’offerta obbligatoria, l’offerente deve offrire agli azionisti il ​​‘prezzo equo’ per le loro azioni. Il ‘prezzo equo’ è considerato il prezzo più alto pagato dall’offerente nel corso dell’anno precedente all’annuncio dell’OPA. In alternativa, il legislatore può determinare il prezzo.

Motivi per fare un’OPA

L’OPA è un acquisto, anche se può avere un’accezione negativa se l’azienda target non vuole essere interamente acquistata, operazione che le farebbe perdere qualsiasi potere all’interno del Consiglio di Amministrazione.

Una società può agire come un offerente cercando di aumentare la propria quota di mercato in un’altra società o di realizzare delle economie di scala che la aiutino a ridurre i costi e quindi aumentare i profitti.

Le aziende più interessate alle OPA sono quelle che operano in un ambito particolare su un prodotto o servizio particolare; le piccole aziende con prodotti o servizi molto validi ma che hanno un finanziamento insufficiente; società in prossimità geografica le cui forze riunite potrebbero migliorare l’efficienza di entrambe; le aziende con un debito troppo costoso che potrebbe essere rifinanziato ad un costo inferiore attraverso una società più grande e con più di credito.

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