Coronavirus, la seconda ondata aumenta il tempo passato online: ecco come navighiamo

Matteo Novelli

2 Dicembre 2020 - 19:09

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I dati Comscore evidenziano un aumento del tempo trascorso online da parte degli italiani durante la seconda ondata di contagi: ecco come il coronavirus cambia il nostro modo di navigare.

Coronavirus, la seconda ondata aumenta il tempo passato online: ecco come navighiamo

La seconda ondata di contagi da coronavirus ha portato nuove restrizioni e mini lockdown, con le regioni divise per colore, e gli italiani si sono spostati nell’unico luogo d’interazione ancora libero dai limiti del distanziamento sociale: internet.

I dati raccolti da Comscore sul comportamento degli utenti online durante la seconda ondata evidenziano come la pandemia abbia influenzato in maniera importante l’andamento del traffico internet e l’utilizzo della rete da parte degli utenti, con una crescita del tempo trascorso online.

L’analisi pubblicata da Comscore ci fa capire non solo come navighiamo e come è cambiato il modo di utilizzare internet e, le app disponibili per smartphone e tablet, ma conferma anche l’aumento del tempo passato online (cresciuto ulteriormente con la seconda ondata). Ecco il quadro completo della situazione.

La seconda ondata cambia il modo di navigare online in Italia: l’analisi Comscore

Attraverso il rapporto stilato da Comscore vediamo come nel mese di ottobre 2020 il numero di italiani (40 milioni) che hanno navigato in rete è cresciuto del 4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Mediamente il tempo trascorso online è stato di 2 ore e 40 minuti al giorno: facendo il confronto con i dati ottenuti in passato il trend di crescita viene confermato, +12% rispetto a ottobre 2019 (ma in calo del 7,3% rispetto a Marzo 2020, ovvero a inizio lockdown).

Guardano sempre ai dati di ottobre 2019 a crescere di più sono state le categorie di News, messaggistica istantanea e social network con vere e proprie impennate di traffico in contemporanea alla prima e alla seconda data (con un ritorno nei ranghi durante l’estate).

La pandemia aumenta il tempo passato online: dominano intrattenimento, messaggistica e social

Quanto tempo passiamo in rete? Le categorie d’interesse ci danno un’idea molto precisa in merito:

  • l’intrattenimento occupa 20 minuti al giorno in media per ogni utente;
  • la messaggistica istantanea, media di 25 minuti al giorno per ogni utente;
  • i social, con 38 minuti di media al giorno (pari al 50% di tempo medio speso in rete dagli italiani).

I dati ci parlando anche delle abitudini online degli utenti con l’intrattenimento ha evidenziato una leggera crescita in occasione del primo lockdown, poi mantenuta costante fino al un nuovo picco registrato a inizio autunno.

A soffrire di più nel 2020, per ovvie ragioni, lo Sport con una nuova crescita dovuta alla ripresa del campionato. Paga il prezzo più alto in termine di calo d’interesse il settore Viaggi, tornato a perdere volumi di traffico consistenti dopo il recupero dei mesi estivi.

Cresce l’interesse per i siti istituzionali (+19% rispetto al 19 con picco a marzo 2020).

Cosa emerge da questi dati? Fabrizio Angelini, CEO di Sensemaker che rappresenta Comscore in Italia, commenta così il report:

I nostri dati confermano la grande reattività degli italiani nell’utilizzo della rete che sta fornendo nuovi strumenti di connessione per ovviare al distanziamento sociale e informazioni fondamentali per affrontare le conseguenze economiche e sociali della pandemia. In un periodo di crisi come quello attuale la ricerca di dati certi e di interazioni dirette con fonti ufficiali e accreditate rappresenta una grande opportunità per sviluppare l’ e-government.”

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