Coronavirus Campania, ordinanza De Luca: limitazioni orarie allo jogging, rimodulazione trasporto pubblico

Il governatore De Luca, emana una nuova ordinanza successiva al DPCM del 13 ottobre 2020 contro la diffusione del COVID-19, che prevede limitazioni ai runners e l’obbligo per il trasporto pubblico locale di evitare il sovraffollamento.

Coronavirus Campania, ordinanza De Luca: limitazioni orarie allo jogging, rimodulazione trasporto pubblico

La Regione Campania ha reso nota la nuova ordinanza in materia di coronavirus, firmata dal presidente De Luca, mercoledì 14 ottobre 2020. Il governatore campano aveva più volte avvertito che, in caso di peggioramento sul territorio regionale della curva epidemiologica, avrebbe preso misure più restrittive.

COVID-19 Campania: ordinanza n.78 del 14/10/20

C’è da premettere che nell’ultimo DPCM entrato in vigore il 13 ottobre 2020, sono state imposte misure più restrittive contro la diffusione del coronavirus, anche se ancora lontane dal lockdown totale di marzo. Il Governo ha chiarito che le Regioni non possono allargare le maglie rispetto a quanto stabilito, ma che sono consentite ordinanze che prevedono misure ancora più severe.

L’ultima ordinanza di Vincenzo De Luca, precisa che i ristoranti, le pizzerie, le vinerie, i pub e locali simili, devono rispettare quanto stabilito dal DPCM del 13/10/2020, ovvero che tali esercizi commerciali possono essere attivi fino alla mezzanotte, per quanto riguarda il servizio al tavolo, fino alle ore 21:00 senza servizio al tavolo.

Con riferimento ai bar, pasticcerie e attività simili, vige l’obbligo di chiusura dalla domenica al giovedì, dalle ore 23:00 alle ore 05:00 dell’indomani.

Fiere e sagre possono aver luogo solo se prevedono uno svolgimento in forma statica e postazioni fisse, così è previsto per tutti gli eventi similari.

Il governatore della Campania De Luca conferma il protocollo previsto per matrimoni e cerimonie già presente in una precedente ordinanza (n.76 del 3/10/20). La relative attività devono rispettare il limite di numero di partecipanti stabilito dal DPCM del 13 ottobre.

E’ imposto un limite orario (dalle ore 6:00 alle ore 8:30) per le attività di jogging che si svolgono sui lungomari, nei parchi pubblici, nei centri storici e comunque in tutti i luoghi non isolati. Negli altri casi, è fatto obbligo di distanziamento fisico, come previsto dal DPCM del 13/10/2020.

I gestori di sale scommesse o gioco, possono permettere l’ingressi dei clienti, solo tramite la disinfezioni delle mani con soluzioni idonee e misurazione della temperatura corporea. Nel caso si riscontrasse su di un soggetto, una temperatura superiore ai 37,5°C, scatta il divieto d’ingresso.

I gestori suddetti devono organizzarsi per consentire all’utenza di mantenere una distanza di un metro e mezzo tra una persona e l’altra. E’ fatto obbligo di prendere tutte le misure necessarie, al fine di evitare qualsiasi tipo di assembramento, anche all’esterno del locale. Diversamente, i gestori saranno oggetto di multe varie e di altre sanzioni previste dalla legge, compresa la sospensione dell’attività.

Come previsto dalle ordinanze precedenti, è obbligatorio l’utilizzo della mascherina, anche all’aperto.

Avviso per il trasporto pubblico

Le aziende del pubblico trasporto locale della Regione Campania, sono obbligate a rivedere le prestazioni dei servizi inerenti, al fine di evitare il sovraffollamento dei mezzi stessi nelle fasce orarie soggette a un maggior numero di passeggeri.

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