Conte in conferenza stampa, 13 maggio: tutte le novità nel decreto Rilancio

I contenuti della conferenza stampa di Giuseppe Conte, a conclusione del Consiglio del Ministri, che approva il tanto atteso decreto rilancio.

Conte in conferenza stampa, 13 maggio: tutte le novità nel decreto Rilancio

Si è conclusa la conferenza stampa di Giuseppe Conte oggi, mercoledì 13 maggio 2020, a commento dell’approvazione del decreto Rilancio, che stanzia 55 miliardi di euro a sostegno di cittadini e imprese colpiti dagli effetti delle crisi coronavirus.

Hanno accompagnato Giuseppe Conte i Ministri Roberto Gualtieri (Economia e Finanze), Roberto Speranza (Salute), Stefano Patuanelli (Sviluppo Economico), Teresa Bellanova (Politiche Agricole Alimentari e Forestali).

Money.it ha seguito in diretta su questa pagina le dichiarazioni di Conte.

Conferenza stampa Conte oggi (13 maggio): aggiornamenti LIVE

Risposte ai giornalisti:

  • «Saremo fuori dall’UE» in caso di accordi bilaterali che sfavoriscano il turismo in Italia.
  • «Per le famiglie non ci sono poche misure, dobbiamo metterle tutte insieme. Il reddito di emergenza, erogato per due mesi, è dedicato a famiglie non proprio indigenti. Sul piano lavorativo abbiamo gli ammortizzatori sociali e i contributi a fondo perduto».
  • «Non si è consumata una battaglia cruenta sui migranti, da parte del M5S è stato richiesto approfondimento. Oggi escludiamo le fattispecie di reato di favoreggiamento di immigrazione clandestina e i reati di tratta, credo che sia giusto».
  • «Fare oggi uno sconto fiscale per tutte le imprese lascia alle società delle somme di denaro. Oggi non abbiamo definito una riforma del sistema fiscale».
  • Da domani lavoriamo su un nuovo DPCM. Apertura agli spostamenti tra regioni non sarà possibile nel mese di maggio.

Discorso del premier Conte:

  • «Ce l’abbiamo messa tutta», dice Conte. «Stiamo cercando di rimediare con questo decreto per migliorare i processi burocratici»
  • 16 miliardi alle imprese, anche finanziamento a fondo perduto.
  • per autonomi iscritti a gestione separata INPS prevediamo 600 euro subito, in via automatica, già nelle prossime ore. E possibile integrazione con ristoro fino a 1.000 euro, erogato anche alle società.
  • pagate 85% casse integrazioni e quasi 80% di bonus autonomi. Ritardi della cassa integrazione in deroga perché prevede passaggi farraginosi. "Ci abbiamo lavorato con le Regioni, confidiamo di recuperare il tempo perduto.
  • 25,6 miliardi per lavoratori e professionisti. Ammortizzatori sociali ed economici, perché servono anche alle imprese per preservare la loro efficienza produttiva.
  • 250 milioni nel fondo per gli indigenti.
  • cultura: indennità 600 euro anche per aprile e maggio per i lavoratori dello spettacolo iscritti alla cassa del settore. 50 milioni di euro per il fondo cultura nel 2020.
  • bonus vacanze da massimo 500 euro per famiglie con ISEE fino a 40.000 euro.
  • no Tosap per ristoranti e bar per l’occupazione del suolo pubblico.
  • 20 milioni per sostegno al turismo.
  • 1,400 miliardi per università e ricerca. Nuovi 4.000 ricercatori, «ci auguriamo che giovani all’estero potranno rientrare».
  • scuola: 1,450 miliardi per programmare rientro a settembre in sicurezza, digitalizzazione e stabilizzare corpo docente.
  • super bonus ristrutturazioni case «non si spenderà un soldo», assicura Conte
  • tagliamo 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato.
  • via prima rata mutui per alberghi
  • sconti fiscali per ristoranti e teatri e esercizi che dovranno adottare misure di sicurezza.
  • rimandiamo scadenze fiscali a settembre.
  • confermato bonus affitto fino al 60% del canone.
  • fornitori PA, sboccati miliardi di euro.
  • interventi per le famiglie: reddito di emergenza con ISEE fino a 15.000 euro.
  • bonus baby sitter raddoppia a 1.200 euro, anche per centri estivi e per l’infanzia.
  • rinnovati congedi parentali fino a 30 giorni per dipendenti settore privati.
  • 90 milioni in più per fondo disabili.
  • Ministro Bellanova: «1,150 miliardi di euro sono destinati da questo provvedimento a sostenere la filiera agricola».

«Ci sono 25,6 miliardi di euro per i lavoratori, per rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi. Ci sono commercianti che rischiano di chiudere, imprenditori nell’incertezza: il vostro grido di allarme non ci è sfuggito, per questo ci siamo impegnati al massimo facendoci carico di questa sofferenza, ce l’abbiamo messa tutta», ha dichiarato il premier, sottolineando un taglio di 4 miliardi di euro di tasse.

«Orientiamo l’economia ad una pronta ripartenza»,

ha sottolineato Giuseppe Conte.

«Via la prima rata dell’Imu per alberghi, pensioni, stabilimenti balneari. Rinviamo tutti gli adempimenti, le ritenute Iva, contributi previdenziali fino a settembre. Aiutiamo le imprese con gli affitti e ancora», ha poi aggiunto.

Le novità nel decreto Rilancio

Tra le novità nella versione ufficiale del decreto Rilancio spiccano:

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