Congedo straordinario legge 104: spetta se l’assistito vive in altra regione?

Lorenzo Rubini

21 Aprile 2021 - 15:20

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Si può richiedere il congedo straordinario retribuito per assistere un familiare che vive in un’altra regione? E’ necessario il cambio di residenza?

Congedo straordinario legge 104: spetta se l'assistito vive in altra regione?

Il congedo straordinario retribuito, regolato dalla legge 151 del 2001, permette al lavoratore dipendente di assistere per 24 mesi un familiare convivente con handicap grave ai sensi delle legge 104 del 1992 ricevendo un’indennità pari all’ultima retribuzione per l’intero periodo.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Papà vive da solo ..mamma deceduta e lui ha il cancro.
Io abito in Lombardia lui in Campania. Ho diritto al congedo retribuito ? Domiciliandomi con lui senza dover cambiare la mia residenza? Cosa devo fare?”

Congedo per familiare in altra regione

Il congedo straordinario retribuito per la fruizione impone determinati paletti ed il rispetto di un preciso e vincolante ordine di priorità familiare. Innanzitutto è necessario che il familiare da assistere sia titolare di legge 104 con grave disabilità (articolo 3, comma 3). E poi necessario che chi richiede il congedo coabiti con l’invalido.

La coabitazione richiede residenza e convivenza con il disabile ma viene soddisfatta anche senza il cambio di residenza in determinati casi: quando l’invalido e chi se ne prende cura vivono nello stesso stabile, stesso indirizzo, stesso numero civico ma interno diverso o nel caso che, vivendo in Comuni diversi si possa chiedere l’iscrizione al registro temporaneo della popolazione con dimora temporanea.

Vivendo lei in un comune diverso da quello di suo padre, quindi, potrebbe richiedere la dimora temporanea senza effettuare per forza il cambio di residenza per poterlo assistere.

Come dicevamo, poi, è necessario il rispetto dell’ordine di priorità familiare che da la precedenza di fruizione a coniuge convivente, eventuali figli conviventi e solo dopo ad altri parenti e affini conviventi con il disabile. Se rispetta il requisito della coabitazione, quindi, ha senza dubbio diritto alla fruizione del congedo straordinario retribuito anche se vive in una regione diversa da quella di residenza di suo padre. Ma è necessario ed imprescindibile per poter richiedere il beneficio che suo padre sia titolare di Legge 104 con articolo 3, comma 3.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Money Stories