Concorso Scuola 2016: quali sono i quesiti sulle Avvertenze Generali? Ecco alcuni esempi

Simone Micocci

18 Aprile 2016 - 14:16

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Concorso Scuola 2016: ecco alcuni esempi di quesiti della prima prova con cui potrete verificare la vostra conoscenza delle Avvertenze Generali.

Concorso Scuola 2016: ecco alcuni esempi di domande sulle Avvertenze Generali con cui verificare il vostro grado di preparazione.

Il prossimo 28 aprile cominceranno le prove scritte del Concorso Scuola 2016 e i 165.578 iscritti dovranno rispondere a 8 quesiti attraverso una piattaforma online.

6 di questi quesiti saranno a risposta aperta, in cui verrà data molta importanza alle Avvertenze Generali. Infatti, come specificato più volte dal MIUR, nel Concorso Scuola 2016 i docenti verranno selezionati anche in base alle loro competenze metodologiche e didattiche.

I docenti temono molto questo tipo di domande, perché non sanno come le tematiche contenute nelle Avvertenze Generali verranno tradotte in sede d’esame.

Per aiutarvi, abbiamo fatto un elenco di 8 domande che potrebbero capitare nella prova scritta del Concorso Scuola 2016. Abbiamo scelto di proporre dei quesiti a risposta chiusa (ricordiamo che nell’esame saranno a risposta aperta) così da facilitare l’autovalutazione. Le soluzioni le trovate alla fine dell’articolo; siete pronti a verificare il vostro grado di preparazione in vista dell’avvicinarsi del Concorso Scuola 2016?

1) Cosa si intente per strategia del mastery learning di Bloom?

  • a) Si intende quel metodo d’istruzione in cui agli alunni viene data la possibilità di scelta fra una serie di attività proposte dall’insegnante. In questo modo si punta a migliorare la crescita intellettuale, sociale e morale dell’allievo;
  • b) Il mastery learning è il metodo di istruzione che prevede che tutti gli studenti possono imparare se si trovano in condizioni di apprendimento appropriate. Nel dettaglio, questo tipo di apprendimento prevede che gli studenti devono seguire un percorso propedeutico, in cui prima di passare ad una fase più complessa devono aver dimostrato di aver acquisito una sufficiente competenza sull’unità di apprendimento in corso;
  • c) Il mastery learning è un sistema di istruzione personalizzato, in cui ogni programma di insegnamento si basa sui fabbisogni formativi dello studente, consentendogli di lavorare in modo autonomo ai moduli formativi. Ad esempio, la durata di un compito è diversa per ogni studente, in quanto si basa sul tempo necessario all’acquisizione della competenza.

2) Lo scopo del Cooperative Learning è di sviluppare alcune tipologie di competenze, quali?

  • a) Grazie al Cooperative Learning, l’alunno apprenderà le competenze trasversali, cioè quelle caratteristiche che servono per trasformare una conoscenza in comportamento;
  • b) L’obiettivo del Cooperative Learning è insegnare le competenze comunicative, tramite le quali lo studente riuscirà ad applicare le regole grammaticali in lingua così da formare degli enunciati corretti;
  • c) L’obiettivo del Cooperative Learning è l’insegnamento diretto delle competenze sociali, che serviranno alla studente per lavorare con successo con gli altri compagni di classe.

3) Erikson ha individuato degli stadi psicosociali, quali sono?

  • a) Fiducia opposta a sfiducia, autonomia opposta a vergogna o dubbio, iniziativa opposta a senso di colpa, industriosità opposta a senso di inferiorità, identità opposta a dispersione e confusione di ruoli, intimità opposta ad isolamento, generatività opposta a stagnazione, integrità dell’IO opposta a disperazione;
  • b) Fase orale, fase anale, fase fallica, periodo di latenza e fase genitale;
  • c) Stadio senso-motorio, stadio pre-operatorio, stadio operatorio-concreto, stadio operatorio-formale.

4) Qual è il significato di valutazione autentica?

  • a) È quando si valuta quello che l’alunno ha appreso verificandone la “riproduzione” e dando poca importanza al processo di apprendimento e alla capacità di applicazione reale delle conoscenze;
  • b) La valutazione autentica è quella che si fonda sulla convinzione per cui l’apprendimento scolastico non è solamente un accumulo di nozioni, ma si dimostra con le capacità di generalizzare, trasferire e utilizzare la conoscenza acquisita nei contesti reali;
  • c) Lo scopo della valutazione autentica è di verificare l’apprendimento da parte dello studente di una conoscenza trasmessa da docente. Quindi, lo scopo iniziale è di verificare il successo o l’insuccesso dell’apprendimento.

5) Cos’è il QCER?

  • a) Si intende per quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue quel sistema descrittivo impiegato per valutare le abilità conseguite da chi studia una lingua straniera europea;
  • b) Il quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue è quel sistema in cui vengono elencati i programmi con cui un docente dovrà insegnare una lingua europea ai propri studenti;
  • c) Il quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue è l’insieme delle lingue europee che un allievo deve conoscere alla fine del proprio percorso didattico.

6) Cosa prevede il metodo integrato di Thomas Gordon?

  • a) Per Gordon, l’insegnante deve favorire la crescita sana degli alunni, focalizzando l’attenzione sulla loro capacità di individuare e risolvere i problemi. L’insegnante, inoltre, deve favorire negli alunni lo sviluppo di alcune qualità, come l’accettazione di sé, la spontaneità, la creatività e la capacità di vivere intensamente ogni esperienza;
  • b) Il metodo di Gordon si fonda sull’indipendenza e sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo entro alcuni limiti codificati. Gordon credeva che concedere agli allievi la libertà di scegliere e di agire liberamente, avrebbe contribuito al loro sviluppo ottimale;
  • c) Secondo Gordon, l’insegnante deve tenere un atteggiamento genuino nei confronti dell’alunno, esprimendogli i propri sentimenti e accettandolo così come è. In questo modo, l’insegnante dovrebbe stringere un rapporto di empatia con l’alunno, sviluppando una strategia per migliorare la comunicazione.

7) Quali sono i DSA?

  • a) Disturbi generalizzati dello sviluppo, ritardo mentale, ADHD, psicosi, depressione, disturbi d’ansia, disturbi di personalità, carenze degli stimoli educativi e culturali della famiglia e dell’ambiente di appartenenza;
  • b) Dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia, diprassia, disturbo specifico della compitazione;
  • c) Deficit di linguaggio, deficit delle abilità non verbali, alunni con svantaggio sociale, culturale e linguistico.

8) Cosa significa la sigla VLE?

  • a) Virtual learning environment, cioè l’ambiente virtuale di apprendimento in cui vengono erogati corsi di formazione individuali a distanza cui gli allievi accedono attraverso un’interfaccia dedicata;
  • b) Virtual learning environment, cioè l’insegnamento basato sull’utilizzo della lavagna interattiva multimediale. Questa è considerata come uno strumento di integrazione in quanto coniuga la forza della visualizzazione tipica della tradizionale lavagna con le opportunidel digitale;
  • c) Virtual learning environment, cioè quell’insegnamento in cui gli studenti vengono incentivati allo studio tramite l’utilizzo di apparecchi tecnologici, come tablet e ebook.

Prima di darvi le soluzioni dei quesiti vogliamo consigliarvi un libro che vi aiuterà nello studio. All’interno di questo troverete molti esempi di quesiti della prova scritta riguardanti le Avvertenze Generali così da prepararvi al meglio per il Concorso Scuola 2016.

Concorso Scuola 2016: risposte quesiti sulle Avvertenze Generali

Siete pronti per verificare il numero di risposte corrette? Ecco le soluzioni ai quesiti sulle Avvertenze Generali che vi abbiamo proposto:

1-B; 2-C; 3-A; 4-B; 5-A; 6-C; 7-B; 8-A.

Per maggiori informazioni, potete leggere anche: Concorso Scuola 2016, 8 esempi di domande della prova scritta.

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# Scuola

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