Commodity: il petrolio WTI rischia di tornare a 80$

Nicola D’Antuono

14 Febbraio 2011 - 07:30

Commodity: il petrolio WTI rischia di tornare a 80$

Nelle ultime due settimane il mercato del petrolio si è nuovamente infiammato a causa delle vicende legate all’instabilità in Nord Africa, soprattutto in Tunisia e in Egitto. Temendo una chiusura del Canale di Suez, gli speculatori hanno scelto di acquistare il petrolio Brent del Mar del Nord quotato all’Ipe di Londra mentre il petrolio WTI quotato al Nymex di New York – dopo una breve fiammata rialzista – è stato venduto massicciamente, creando i presupposti per ulteriori future discese. A fine gennaio il future sul light crude oil aveva raggiunto un top a 92,84$ al barile, ma alla fine si è dimostrata soltanto una reazione emotiva legata a una vicenda politica. Ora i prezzi hanno raggiunto il supporto di 85$ sulla trendline rialzista di medio periodo. L’eventuale breakdown deciso di questi livelli dovrebbe aprire la strada per ribassi forse anche più consistenti con target in area 80$/bl. Con le dimissioni di Mubarak potrebbe tornare a scendere anche il Brent, che aveva raggiunto un nuovo top annuale in area 103,50.