Come uscire da nucleo familiare dei genitori per avere ISEE proprio?

Lorenzo Rubini

20 Febbraio 2022 - 19:08

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E’ possibile uscire dal nucleo familiare per poter richiedere un proprio ISEE? Vediamo cosa prevede la normativa.

Come uscire da nucleo familiare dei genitori per avere ISEE proprio?

Sono moltissime le agevolazioni e i bonus concessi in base all’ISEE. Necessario, quindi, avere un ISEE basso per poterne beneficiare e molto spesso i giovani che ambiscono ad una indipendenza economica non riesco a chiedere aiuti proprio perchè fanno parte del nucleo familiare dei genitori (ad esempio ottenere il mutuo con garanzia dello Stato per l’acquisto della prima casa per i giovani).

Rispondiamo alla domanda di un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve vi scrivo per porvi una domanda, io vivo in casa coi miei, ho 28 anni e ho un mio reddito, è possibile per me uscire dall’ISEE familiare pur restando nella stessa residenza?
Cordiali saluti”

Come uscire dall’ISEE del nucleo familiare

Uscire dal nucleo familiare dei genitori e dal loro ISEE rappresenta per i giovani un’opportunità che offre diversi vantaggi, come ad esempio richiedere sostegni economici allo Stato (come ad esempio il Reddito di Cittadinanza).

La soluzione più semplice per uscire dall’ISEE dei propri genitori, però, è rappresentata proprio dal cambio di residenza. Il cambio di residenza, tra l’altro, deve essere vero ed il giovane deve trasferirsi fisicamente presso un’altra abitazione. Cambiando residenza ed avendo superato i 26 anni di età sarà possibile, poi, formare un nucleo familiare nuovo ottenendo il diritto di accedere ad una serie di benefici.

Un secondo modo per uscire dal nucleo familiare dei genitori è quello di sposarsi: se ad esempio, il marito vive con i suoi genitori e la moglie da sola i due dovranno eleggere uno dei due immobili come residenza del nucleo familiare che hanno formato e scegliendo quello della moglie anche senza cambiare residenza il marito uscirebbe dal nucleo familiare e dall’ISEE dei genitori con cui convive.

Ma se si vuole mantenere la residenza presso i propri genitori e non si ha in progetto di sposarsi, c’è un solo modo per uscire dal nucleo familiare. Premettendo che tutte le persone legate da affetto o parentela che convivono fanno parte dello stesso nucleo familiare e dello stesso ISEE la soluzione potrebbe essere, se l’immobile lo permette, quella di frazionare la casa in due appartamenti autonomi e diversi.

La cosa non è facilissima poiché tecnicamente deve essere possibile visto che il
frazionamento non può essere soltanto virtuale. Per farlo è necessario, però, avviare una pratica presso il Comune e di devono ottenere le relative autorizzazioni. In questo modo i genitori vivrebbero in un immobile ed il figlio nell’altro, senza cambiare la residenza.

Ovviamente i costi della realizzazione non sono irrisori visto che bisognerà sostenere l’onere dei cambiamenti edilizi della duplicazione degli impianti e della creazione di un secondo accesso, un secondo bagno ed una seconda cucina. Molto più semplice e meno costoso è sicuramente trovare un immobile minimale in affitto per trasferire la propria residenza.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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