Come scegliere il Forex Broker migliore?

Miglior broker forex: come scegliere il più adatto? Vediamo insieme quali elementi prendere in considerazione e quali sono le caratteristiche dei migliori broker forex.

Qual è il miglior broker Forex? Una domanda che ci siamo posti tutti quando ci siamo trovati nella situazione di dover scegliere un broker con cui operare sul mercato del Forex.
A quel punto ci siamo posti il quesito: quali sono le caratteristiche che rendono un broker il “miglior broker forex”?

Per scegliere il miglior broker si devono infatti esaminare alcuni elementi e soprattutto ci si devono porre alcune domande di base che non si possono trascurare.

Nel mondo del Forex è infatti indispensabile saper scegliere un Forex Broker con cui interfacciarsi sul mercato valutario. In questa guida spiegheremo come scegliere il proprio Forex Broker.

La scelta non è semplice vista la grande quantità di operatori sul mercato che offrono servizi diversi con i relativi vantaggi e svantaggi. Ci sono diversi aspetti chiave di cui tenere conto nella scelta del Forex Broker, ma il più importante rimane sicuramente quello che riguarda cosa stiamo cercando.

Per farvi un’idea potete vedere la nostra pagina Forex Broker potrete trovare i migliori del mercato e analizzare nel dettaglio tutte le caratteristiche del broker.

Alcune domande che ci si può porre nella scelta di un Forex Broker sono ad esempio: è un Broker regolamentato? E se sì, dove? Quanto è affidabile la piattaforma di trading? Qual’è il valore aggiunto di un determinato Broker?

Di tutto questo e di molti altri argomenti parleremo successivamente, ecco una panoramica che le tematiche che verranno approfondite.

Di seguito, cercheremo di elencare tutti i fattori da considerare su come scegliere il proprio Forex Broker al meglio.

Come scegliere un Forex Broker: l’importanza di un broker regolamentato

Questa è la prima domanda che deve essere posta da qualsiasi trader stia cercando un Forex Broker per tradare sul Forex. Infatti, non tutti i Paesi regolamentano allo stesso modo il mercato e i requisiti per diventare Broker.

E’ necessario sapere, infatti, quali sono i Paesi in cui i Broker hanno una regolamentazione rigida e una stretta sorveglianza. E’ bene stare attenti anche a vedere dove ha base la sede di un Broker, poiché esistono anche Broker off-shore che operano in altri Paesi. Gli Stati che hanno un organo di vigilanza che regola i requisiti dei Broker sono i seguenti:

  • USA
  • Regno Unito
  • Eurozona
  • Giappone
  • Australia
  • Svizzera

Come scegliere un Forex Broker: l’affidabilità della piattaforma di trading

Questa domanda trova risposta principalmente nella comodità dell’utente nell’usare un’applicazione desktop del Forex Broker piuttosto che una piattaforma web tramite Java. Inoltre, dipende anche dalle caratteristiche del software e dell’hardware in possesso dell’utente interessato a capire come scegliere un Forex Broker.

La cosa più importante è cercare una piattaforma che non subisca rallentamenti o che possa andare incontro a crash sistemici frequenti, soprattutto se la frequenza del trading dell’utilizzatore è piuttosto elevata. Invece, per chi ha una frequenza di trading piuttosto lenta, la scelta del Forex Broker si rivelerà più flessibile e semplice.

Indipendentemente dalla frequenza del trading individuale è importante scegliere quelle piattaforme che offrano il più alto numero di opzioni operative, come ad esempio grafici in real-time che permettano comparazioni con grafici di altri strumenti oppure la possibilità di piazzare ordini ad orari o livelli di prezzo prestabiliti.

Puoi valutare la performance di diverse piattaforme scaricando una Forex Demo gratuita, in cui potrai provare la qualità della piattaforma facendo trading con denaro virtuale.

Come scegliere un Forex Broker: la capitalizzazione del broker

E’ importante riuscire a comprendere la capitalizzazione, ossia la solidità economica, del Forex Broker che si sta scegliendo. E’ fondamentale sapere che i Broker regolamentati devono rispettare una soglia minima di capitalizzazione (ad esempio negli USA è di 10 milioni di dollari), informazione che aiuta il trader a capire la grandezza del Forex Broker e di conseguenza la sua solidità, un ottimo spunto per capire come scegliere un Forex Broker.

Maggiore sarà la capitalizzazione e più il Forex Broker sarà affidabile, viceversa è bene diffidare di quei Forex Broker che non rendono note le cifre della società.

Come scegliere un Forex Broker: la differenza tra Broker e Dealer

Tradare attraverso un Forex Broker
Un Broker è una società che agisce come intermediario tra il cliente ed il market maker/dealer. Il Broker manda l’ordine del cliente al dealing desk del market maker che provvederà a processarlo.

Il Broker recepisce commissioni sull’operazione caricando il compenso sul market maker oppure variando il prezzo della commissione a seconda della grandezza monetaria dell’ordine o ancora possono essere usati sistemi più dinamici.

Tradare attraverso un Forex Dealer
Ogni market maker ha un dealing desk che è il metodo più tradizionale usato dalle banche e dagli operatori istituzionali. I market maker offrono due tipi di pricing. Uno è fissa, ovvero il market maker aggiorna le quotazioni durante il giorno a orari prefissati.
Oppure, le quotazioni vengono prezzate in continuo aggiornamento a seconda della variazione di liquidità su un particolare cambio.

I market maker si interfacciano tra loro per cercare di bilanciare il rischio derivante dalle loro posizioni Forex e questo genera nei market maker più abili grossi profitti.

Come scegliere un Forex Broker: la qualità dell’assistenza clienti

L’assistenza clienti è un punto fondamentale nella scelta del Forex Broker in quanto il Forex è un mercato aperto 24 ore al giorno e quindi un utente può necessitare di un supporto in qualsiasi momento della giornata.

Un altro fattore da tenere d’occhio dell’assistenza clienti del Forex Broker è quello di vedere se è offerto il supporto nella lingua desiderata e in che modo è possibile contattare l’assistenza clienti. Infatti, possono esservi vari tipi di supporto offerti, come ad esempio il supporto via email, via telefono o live chat. Inoltre, è bene capire se l’assistenza clienti fornisce risposte repentine e di qualità.

Passiamo adesso ad un elemento importantissimo: i commissioni e i costi che vengono richiesti dal Broker. Uno degli aspetti importanti da valutare è infatti il costo che ci richiede il Broker per le operazioni che svolgiamo attraverso la piattaforma.

Come scegliere un Forex Broker: costi e commissioni del trading

Nel mercato del Forex, a differenza di altri mercati, i Forex Broker promettono di non applicare commissioni sui trade o tasse di regolamentazione o commissioni sui dati.
In realtà queste si basano sul numero di trade o sulla performance di alcune statistiche.

In via basilare i Forex Broker utilizzano 3 tipi di struttura commissionale:

  • spread fissi,
  • spread variabili,
  • commissioni basate su una percentuale dello spread.

Si ricorda che lo spread è la differenza, calcolata in pips, tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita.

Si potrebbe pensare che lo spread fisso sia la scelta migliore poiché si sa a cosa si va incontro una volta concluso un trade. Tuttavia, può essere conveniente pagare una commissione variabile se si fanno spread più bassi.

Per prima cosa, bisogna considerare che un Forex Broker ad alta capitalizzazione avrà sicuramente relazioni più forti con le banche e che quindi riesce a reperire la liquidità da far utilizzare al trader in maniera più semplice.

Inoltre, l’impatto delle commissioni va sempre tenuto in conto nelle strategie di trading che possono variare proprio in misura delle commissioni richieste dal Forex Broker.

Alcuni Forex Broker non richiedono commissioni sui trade in quanto il loro guadagno è legato agli spread generati. Minore sarà lo spread minimo da conseguire per evitare la commissione, maggiore sarà il profitto generato per il trader.

Con gli spread variabili si può incorrere nel fenomeno del “requote”. Esso accade quando il Broker ha difficoltà a piazzare l’ordine a causa di una mancanza di liquidità o ad un aumento della volatilità.

Con il requote si rischia di pagare più pips di quanti ci si aspettasse, poiché l’ordine piazzato può essere spostato di qualche pip. Questo può essere evitato con un regime a spread fissi che, anche se in genere costa di più, previene questo tipo di fenomeni frequenti soprattutto nel trading di brevissimo periodo o di trading su news.

E’ bene quindi chiedere al Forex Broker come si possa comportare in queste evenienze, o scegliere quei Forex Broker che permettano l’utilizzo sia di spread variabili che di spread fissi.

Come scegliere un Forex Broker: i diversi tipi di account

La maggior parte dei Forex Broker offrono 2 o più tipi di account. La grandezza degli account dipende essenzialmente dai lotti che vengono tradati. I lotti considerati “grandi” e chiamati lotti standard sono i lotti con 100.000 unità di sottostante, i mini-lotti sono quelli da 10.000 unità e i micro-lotti sono quelli da 1.000 unità.

Gli account basati sul trading di micro e mini lotti richiedono una liquidità piuttosto bassa, mentre gli account basati sul trading di lotti standard richiedono un capitale iniziale elevato.

Come scegliere un Forex Broker: i servizi a valore aggiunto

La risposta a questa domanda è a completa discrezione del trader che potrebbe decidere di scegliere il Forex Broker in base a delle caratteristiche completamente soggettive.

In genere, i Forex Broker offrono tipi di servizi quali dati in real-time, news live e dati economici live che sono i must dei trader. E’ tuttavia possibile che un trader preferisca un Forex Broker per altri tipi di caratteristiche come ad esempio l’interfaccia grafica della piattaforma o la possibilità di elaborazione dei grafici.

Prima di concludere vediamo le due ultime questioni da valutare con accuratezza nella scelta del proprio broker: la leva finanziaria e il margine. Due elementi importantissimi per il vostro trading, che non devono mai essere sottovalutate.

Come scegliere un Forex Broker: requisiti di margine e leva finanziaria

Alcuni trader scelgono il Forex Broker in base alla flessibilità della leva che quest’ultimo offre. Tuttavia, è bene ricordare che una flessibilità elevata della leva può portare ad alti profitti così come a grosse perdite.

E’ da tenere presente che alcuni Forex Broker tendono a lasciare la leva fissa mentre altri la rendono più flessibile a seconda del cambio che si sta tradando.

Le politiche sui margini dei Forex Broker si suddividono in vari tipi, ci sono compagnie che usano il metodo “Fifo” (first in first out) e “Lifo” (last in first out), che sono procedure di chiusura dei trade una volta che non siano raggiunti i requisiti di liquidità oppure semplicemente si chiudono i trade in automatico se non sono raggiunte delle soglie minime di capitale.

Ora che abbiamo esaminato tutti i fattori da tenere in considerazione nella scelta del miglior Broker tramite il quale fare trading sul mercato delle valute, consulta la lista dei migliori Forex Broker tra i quali scegliere il più idoneo alle tue esigenze.

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