Come creare un’app gratis

Guida completa su come creare un’app gratis per dispositivi Android e iOS.

Come creare un'app gratis

Il mercato delle app per smartphone e tablet è in continua crescita. Le previsioni per i prossimi anni indicano un trend ancora positivo: secondo infatti quanto dichiarato dalla società di analisi App Annie, nel 2021 il mercato delle app potrebbe diventare la terza economia a livello mondiale, con un fatturato pari a 6.350 miliardi di dollari. Creare un’app può dunque essere un’ottima opportunità di guadagno, soprattutto per chi conosce il linguaggio di programmazione con cui si realizzano le applicazioni per dispositivi con sistema operativo Android e iOS.

È bene precisare però che la creazione delle applicazioni per smartphone non è un’esclusiva dei programmatori e degli esperti informatici. Infatti, esistono dei programmi che consentono di creare un’app gratis anche a chi non ha conoscenze dei linguaggi di programmazione necessari per costruire un’applicazione mobile da zero. A scanso di equivoci, sottolineiamo come sia più semplice realizzare app senza saper programmare con Android anziché con iOS, se non si è disposti a pagare un servizio di terze parti che compie in automatico le operazioni richieste.

Di seguito la nostra guida su come creare un’app gratis sia per il sistema operativo Android che per iOS (iPhone e iPad), con le istruzioni passo dopo passo per realizzare un’applicazione con cui eventualmente guadagnare dopo la pubblicazione sullo store di Google (Google Play Store) e di Apple (App Store).

Come creare un’app gratis per Android

Iniziamo subito spiegando in maniera dettagliata come creare un’app gratis per Android, il sistema operativo più utilizzato a livello globale se si tiene conto anche dei dispositivi desktop (Windows, macOS e Linux su tutti).

Il servizio di cui parleremo a breve è MIT App Inventor: ecco cos’è, come funziona e perché è la scelta migliore per gli utenti che non hanno alcuna conoscenza di Java e del linguaggio di programmazione impiegato per realizzare un’applicazione professionale da inserire nel Google Play Store una volta terminata.

MIT App Inventor

Il programma MIT App Inventor consente di creare un’app gratis per Android senza saper programmare. A riguardo, il motto ufficiale del servizio è eloquente: “Anyone can build apps that impact the world”, che tradotto significa “Chiunque può costruire app che influiscono sul mondo”.

Per iniziare a usarlo, occorre prima di tutto scaricare l’app ufficiale MIT AI2 Companion, disponibile su Google Play Store. Al primo avvio dell’applicazione, si fa tap sulla voce Consenti. Adesso bisogna tornare al computer, è necessario infatti collegarsi al sito ufficiale effettuando prima l’accesso all’indirizzo email Google con cui si è registrati su Google Play Store. In questo modo, è possibile testare in tempo reale l’app su smartphone procedendo con la realizzazione tramite il browser Web da computer.

Importante: il browser Internet Explorer di Windows non è supportato, è necessario avere Chrome o Mozilla.

Una volta eseguito l’accesso all’account Google da browser, si seleziona il tasto I accept the terms of service per accettare le condizioni di utilizzo. Se il sistema propone la schermata di avviso Welcome to App Inventor, bisogna cliccare il bottone Take Survey Later o Never Take Survey, per rimandare o annullare il sondaggio online proposto da MIT App Inventor. Nella nuova finestra, in cui si avvisa come collegare il computer al telefono, si prosegue avanti cliccando sul pulsante Continue.

A questo punto, si è pronti per iniziare. Il primo passo da compiere è selezionare il tasto Start new project, quindi digitare il nome del progetto che si desidera realizzare nel campo vuoto accanto alla voce Project name, confermando il tutto tramite la pressione del tasto OK.

Prima di iniziare a creare l’app per Android, procediamo con la connessione tra computer e smartphone, così da vedere in tempo reale i progressi realizzati. Dalla schermata principale di Mit App Inventor nel browser Web del computer, clicchiamo sulla voce Connetti e, nel menu a tendina che si apre, selezioniamo l’opzione AI Companion. Dopo pochi secondi comparirà un QR Code e un codice alfanumerico. Prendiamo adesso in mano lo smartphone ed eseguiamo il riconoscimento tramite QR Code facendo tap sul pulsante scan QR Code e avvicinando lo smartphone nella posizione esatta del QR Code presente nella schermata del computer. Stabilita la connessione, l’app dello smartphone mostrerà una schermata bianca intitolata Screen 1, la stessa che vediamo sul computer.

Non ci resta ora che creare la nostra app utilizzando gli strumenti presenti nella colonna di sinistra del browser Web. Se, ad esempio, vogliamo inserire un’immagine, trasciniamo l’icona Image nella pagina bianca Screen1 sulla destra. Nella colonna accanto, clicchiamo nell’ordine i pulsanti Upload File e Scegli file, selezioniamo quindi la foto dall’archivio del computer e completiamo l’operazione premendo sul bottone OK.

Per aggiungere invece un pulsante, si trascina il blocco Button sulla pagina Screen1 della sezione Viewer. Spostandoci ora nella sezione Properties, possiamo modificare la scritta a nostro piacimento digitando una parola o una frase sotto il riquadro Text. A titolo di esempio, scriviamo la parola Benvenuto.

A questo punto immaginiamo che un utente faccia tap sul bottone Benvenuto della nostra app: che cosa succede? Nulla, se lasciamo così le cose. Per ottenere quindi una risposta dell’app sulla base di una determinata azione dell’utente, dobbiamo agire tramite la scheda Blocks, collocata in alto a destra accanto alla scheda Designer (quella di cui ci siamo serviti fin qui).

Nella sezione Blocks che appare ora sulla colonna di sinistra, clicchiamo sulla voce Button1, posizionata sotto Screen1. Subito dopo, nella sezione Viewer, appaiono una serie di azioni. Nel nostro caso specifico, selezioniamo la prima: When Button1 Click do. Per semplificare, stiamo istruendo l’app sulla risposta da dare all’utente quando clicca sul pulsante Benvenuto. Ipotizziamo, sempre a titolo di esempio esemplificativo, che la risposta dell’app alla pressione del tasto Benvenuto sia un suono. Come possiamo ottenere questo? È più semplice di quanto si possa pensare.

Torniamo alla scheda Designer e, dalla colonna di sinistra, clicchiamo sull’opzione Media, quindi selezioniamo trasciniamo il blocco Sound nella sezione Viewer, all’interno della schermata bianca Screen1. Effettuiamo di nuovo il cambio di schermata selezionando la scheda Blocks in alto a destra. Se abbiamo eseguito in maniera corretta i precedenti passaggi, ora nella sezione Blocks (sulla colonna di sinistra) compare anche la voce Sound1 sotto Screen1. Clicchiamo dunque sul blocco Sound1 e selezioniamo l’azione call Sound1 play, per poi incastrarla “letteralmente” nell’azione When Button1 Click do.

Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, determinare cioè una risposta dell’app di fronte a un’azione dell’utente. L’esempio riportato è la base del lavoro che c’è dietro a un’applicazione. Le variabili sono molteplici, così come le funzioni a nostra disposizione nella scheda Designer.

Una volta terminate le modifiche e apprezzato il risultato in tempo reale sul display dello smartphone, possiamo procedere con il salvataggio dell’applicazione in due differenti modi: conservando il progetto in formato .aia oppure creando l’app vera e propria in formato .apk. Se si sceglie la prima opzione, bisogna fare clic sulla voce Projects e selezionare l’opzione Export selected project (.aia) to my computer. Se anziché salvare il progetto si intende passare direttamente alla creazione dell’app e al salvataggio del file .apk nel computer, occorre selezionare la voce Build e la funzione App (save .apk to my computer). In alternativa, volendo trasferire da subito l’app nello smartphone, si deve scegliere l’opzione App (provide QR code for .apk), con il cellulare bisogna poi confermare il trasferimento attraverso la scansione del QR Code.

Importante: chi non si trova a suo agio con la lingua inglese, può in qualunque momento modificare il linguaggio cliccando sulla voce English e selezionando l’opzione Italiano dal menu a tendina che si apre in automatico.

Come creare un’app gratuita per iOS

Nei primi 6 mesi del 2018, il mercato delle app per iOS ha generato un fatturato pari a 22,6 miliardi di dollari su un totale di 34,4 miliardi se si somma anche il dato derivante dalle vendite portate a compimento da Google Play Store. A differenza di quanto visto per le applicazioni Android, creare un’app gratuita per iOS richiede la conoscenza di Swift, il linguaggio di programmazione adottato da Apple, o del più datato Objective-C. Bisogna quindi saper programmare.

Xcode è invece il programma ufficiale di Apple per realizzare un’applicazione tramite il Mac, disponibile a questo link. Xcode dispone di un editor di codice e di un editor grafico, due strumenti attraverso cui gli utenti possono iniziare la creazione dell’app, avendo sempre come base uno dei due linguaggi di programmazione citati nel precedente paragrafo. Prima di eseguire il download, è opportuno verificare lo spazio disponibile nella memoria interna del Mac, in quanto il peso complessivo di Xcode è pari a 6,1 GB.

Se si è interessati a conoscere le basi del linguaggio di programmazione impiegato dagli sviluppatori per creare app per iPhone, consigliamo la lettura dei due iBooks App Development with Swift e Intro to App Development with Swift. Entrambi costituiscono il corso annuale realizzato da Apple per tutti gli utenti e sono disponibili al download gratuito tramite la piattaforma di iTunes.

Conclusioni

La nostra guida su come creare un’app gratuita termina qui. Ricordiamo soltanto che, una volta completata l’applicazione tramite MIT App Inventor (Android) e Xcode (iOS), è necessario poi pubblicarla sui rispettivi store.

Per la distribuzione di un’app Android su Google Play Store, bisogna collegarsi a questo link per registrare un account sviluppatore ed effettuare il pagamento richiesto, pari a 25 dollari, tramite la carta di credito associata al proprio profilo in Google.

La pubblicazione di un’app iOS su App Store richiede invece una quota annuale da 99 dollari e l’iscrizione alla sezione App Store Connect, tramite il proprio ID Apple.

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