Come avere un serpente in casa: prezzo, permessi e spese di mantenimento

20 Dicembre 2021 - 00:14

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È possibile possedere un serpente in Italia, ma quanto costa? Ecco il prezzo d’acquisto e mantenimento di un serpente in casa.

Come avere un serpente in casa: prezzo, permessi e spese di mantenimento

Avere un serpente in casa non è comune per gli italiani e le informazioni su come gestirli e mantenerli non sono molte. Questo perché a lungo sono stati animali considerati pericolosi e tenuti il più distante possibile dalle abitazioni. Eppure ci sono persone che si trovano bene in compagnia di questo rettile.

Scegliere di tenere un serpente in casa è prima di tutto una decisione che va presa in base alle proprie abitudini. Non si può mettere la pettorina a un serpente e girovagare per il quartiere come si farebbe con un cane e non si può facilmente imbarcare per un viaggio di piacere o mandare in una pensione per cani.

Un rettile è quindi più impegnativo di gatto, di un criceto o coniglio, e sicuramente molto più di un cane, ma non per questo è meno affascinante. Ecco quindi una breve guida su quanto costano i serpenti i commercio, informazioni utili e quali sono le spese di mantenimento.

Acquistare un serpente: quanto costa?

Come per qualsiasi altro animale, al prezzo di acquisto va aggiunto il costo di mantenimento. Prima di portare a casa un serpente bisogna essere preparati ad accoglierlo. Non è un animale per il quale si può “aggiustare il tiro” in seguito, come per esempio comprare una ciotola più grande per le crocchette del cane.

Il serpente ha bisogno di un terrario più o meno grande a seconda della lunghezza che raggiungerà nel tempo. La scelta del serpente parte da qui, dalla lunghezza e anche dal carattere di questo. I pochi che vi andremo a consigliare sono quelli più adatti ai principianti, dal carattere docile e di piccole dimensioni.

Quali serpenti dovrebbe acquistare un principiante? Ecco i 3 consigli:

  • Serpente del grano: molto diffuso, deve la sua fama non solo all’aspetto, ma anche al carattere tranquillo e docile. Non supera il mezzo metro di lunghezza. Il costo varia da 20 euro a100 euro;
  • Pitone reale o “pitone palla”: dal carattere timido, i pitoni palla prendono questo nome per la forma che assumono quando hanno paura o sono stressati. Sono tranquilli e rimangono a lungo nel terrario. Non superano i 2 metri di lunghezza. Il costo d’acquisto si aggira intorno ai 100-110 euro;
  • Serpente del latte: dai colori sgargianti, questo serpente è molto socievole e rimane di piccole dimensioni, tra i 50 cm e il mezzo e mezzo.

Attenzione: ci sono dei serpenti illegali in Italia, sono quelli velenosi o pericolosi. Per avere consigli su quali serpenti tenere in casa ci si può rivolgere alla protezione animali (ENPA) della propria regione.

Acquistare un serpente: terrario e mantenimento

Abbiamo detto che i serpenti necessitano di una spazio adeguato. In generale basta un terrario di 1/2 volte la dimensione del serpente nella sua massima estensione. Proprio per questo si consigliano serpenti di piccole dimensioni.

Anche perché più il serpente è grande più aumentano le spese. Partiamo infatti dal terrario, la spesa più consistente dopo l’acquisto del serpente. Questo può costare dai 100 ai 150 euro e oltre; la differenza sta nella presenza o meno di accessori, come le luci per riscaldare (obbligatorie).

E per il cibo? Ci sono due strade: cibo vivo o cibo congelato. Il cibo vivo è quello preferito dai serpenti, e anche il più consigliato. In ogni caso ecco alcuni prezzi relativi ad animali congelati:

  • 1kg di tarme della farina a 13-15 euro
  • 1.000 grilli a 10-13 euro
  • topi e topini congelati (50-70 pezzi) a 15-20 euro.

Serpenti in casa: alcuni consigli utili

Per concludere, alcuni consigli utili per mantenere un serpente in casa. Per esempio è bene sapere che le rocce riscaldate possono creare ustioni, molto meglio la luce con timer e un termostato per controllare la temperatura.

Inoltre tutti i serpenti presentano o possono presentate i batteri della salmonella. Per questo bisogna lavare sempre molto bene le mani e tenere lontano il terrario dalle zone dove si mangia.

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