Cipro: via libera al salvataggio dall’Eurogruppo

Nicola D’Antuono

25 Marzo 2013 - 07:49

Cipro: via libera al salvataggio dall’Eurogruppo

Questa notte l’Eurogruppo ha raggiunto un’intesa per dare il via libera al piano di salvataggio di Cipro, alle prese con una dolorosa crisi del settore bancario e da tempo ormai sull’orlo del default. Il piano d’emergenza è stato orchestrato alla stregua di un piano di ristrutturazione delle banche. Il secondo istituto di credito del paese, Laiki Bank, sarà scorporato e poi scomparirà. Gli asset tossici finiranno in una bad bank, quelli buoni in Bank of Cyprus.

I depositi sotto i 100mila euro saranno garantiti e tutelati, mentre i depositi bancari superiori a 100mila euro subiranno delle perdite. Anche i correntisti di Bank of Cyprus saranno costretti a subire delle perdite. Si procederà quasi certamente con un prelievo forzoso del 15% sui depositi superiori a 100mila euro. I dettagli saranno, però, definiti nelle prossime settimane dal governo di Nicosia e dalla Troika.

Michael Sarris, ministro delle Finanze cipriota, ha espresso grande soddisfazione per l’intesa, in quanto si è evitata la bancarotta e l’uscita dall’euro. Il paese dovrà comunque mettere in piedi un prrogramma di consolidamento fiscale, di riforme e privatizzazioni. Intanto il prelievo dai bancomat è stato limitato a 100€, allo scopo di evitare fughe di capitali.

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