Cina: tagli alle riserve bancarie. Inflazione nel settore immobiliare.

Raffaele Guerra

20 Febbraio 2012 - 10:52

Cina: tagli alle riserve bancarie. Inflazione nel settore immobiliare.

La Cina è sulla strada di nuovi tagli alla riserva obbligatoria delle banche per alimentare prestiti e sostenere la crescita economica, dal momento che il mercato immobiliare si raffredda e in Europa la crisi del debito sovrano pesa sulle esportazioni.
La percentuale di denaro che i creditori devono mettere da parte scenderà di mezzo punto percentuale dal 24 febbraio, secondo quanto dichiarato dalla banca centrale cinese lo scorso 18 febbraio sul suo sito web. Standard Chartered Plc prevede almeno altre tre riduzioni per quest’anno, mentre HSBC Holdings Plc (hSBA) ne vede un minimo di due.

Il Partito comunista mira a sostenere l’espansione della nazione senza compromettere la campagna per domare l’inflazione, che ha visto scendere i prezzi delle case in quarantasette delle settanta città più grandi nel mese di gennaio. I responsabili politici possono astenersi dal taglio dei tassi d’interesse fino a circa metà anno, dal momento che gli utili dei prezzi al consumo sono scesi al di sotto del 3%, dal 4,5% del mese scorso: questo è quanto prevede l’economista HSBC Qu Hongbin, in un’intervista pubblicata ieri.

I dati riportati il ​​giorno dell’annuncio della banca centrale hanno mostrato l’effetto di freni governativi per sgonfiare le bolle immobiliari e rendere più economici gli immobili: i prezzi non sono riusciti a salire in nessuna delle settanta città, secondo quanto rilevato dall’ufficio statistiche.

Un deterioramento delle prospettive dell’Unione Europea e una decelerazione «più serie del previsto» negli investimenti immobiliari in Cina sono i maggiori rischi per l’economia, secondo Chang Jian, economista di Hong Kong per Barclays Capital Asia Ltd., già funzionario della Banca Mondiale. Chang prevede altri due tagli quest’anno e nessun cambiamento nei tassi, aggiungendo che il governo avrà più spazio per impiegare la politica fiscale al fine di sostenere la crescita.