Cina: le banche dichiarano di aver sottovalutato il rischio sui prestiti locali.

Raffaele Guerra

23 Marzo 2012 - 13:06

Cina: le banche dichiarano di aver sottovalutato il rischio sui prestiti locali.

Le banche cinesi hanno erroneamente classificato circa il 20% dei loro prestiti ai governi locali, sottovalutando il rischio che il rallentamento delle entrate avrebbero potuto ridurre la capacità di rimborso dei mutuatari: questo è quanto ha rivelato oggi una fonte con conoscenza della questione.

La China Banking Regulatory Commission ha detto agli istituti di credito il mese scorso che avevano erroneamente messo circa 1,8 trilioni di yuan (286 miliardi di dollari) di prestiti a veicoli di finanziamento del governo locale nella più sicura categoria di prestiti. Le banche hanno commesso un errore nei calcoli e sottovalutato i rischi, quando hanno deciso che i prestiti erano stati interamente coperti dai flussi di contanti dei progetti, ha dichiarato la fonte.

I governi locali in Cina, a cui è fatto divieto di ricorrere direttamente a prestiti bancari o alla vendita di obbligazioni, hanno costituito oltre 6.000 società di finanziamento al fine di raccogliere fondi per progetti come stadi, strade e ponti: questo è quanto ha dichiarato il National Audit Office in un rapporto di giugno.

Ai prestiti dei governi locali che sono interamente coperti dai flussi di cassa previsionali dei progetti che finanziano dovrebbe essere data una ponderazione del rischio del 100%, quando le banche calcolano i loro rapporti patrimoniali, secondo un regolamento CBRC rilasciato nel dicembre 2010.